Attenzione
Truffa in una gioielleria, una coppia finisce a processo
MASSA. Sono entrati in una gioielleria del centro e hanno acquistato monili per una somma che sfiorava i cinquemila euro. Pagando con un assegno che poi è risultato scoperto. Da qui la denuncia del...
MASSA. Sono entrati in una gioielleria del centro e hanno acquistato monili per una somma che sfiorava i cinquemila euro. Pagando con un assegno che poi è risultato scoperto. Da qui la denuncia del titolare del negozio e l’indagine dei carabinieri che ha portato all’identificazione delle due persone che erano entrate nella gioielleria: si tratta di una coppia che adesso è finita sotto processo. Maria Grazia Rossi e Francesco Murro però respingono le accuse, spiegando che se il negoziante non ha incassato la somma è stato soltanto per un disguido.
Ieri era prevista udienza, ma il giudice Giovanni Sgambati è stato costretto a rinviare il processo perché il maresciallo dei carabinieri che ha condotto le indagini che hanno portato all’identificazione degli imputati non ha potuto rispondere alla convocazione per un impegno di lavoro. Così tutto è slittato al prossimo autunno, quando le parti si ritroveranno per il dibattimento. Previste anche le dichiarazioni di Rossi e Murro.
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