La manifestazione
Strada colabrodo i cittadini contro la Provincia
AULLA. Che la situazione delle strade sia, un po' ovunque, non buona (per usare un eufemismo) è sotto gli occhi di tutti. Con le Amministrazioni pubbliche che si dibattono nei consueti gravi problemi...
AULLA. Che la situazione delle strade sia, un po' ovunque, non buona (per usare un eufemismo) è sotto gli occhi di tutti. Con le Amministrazioni pubbliche che si dibattono nei consueti gravi problemi di bilancio parlare di asfalti a caldo è un'utopia, sempre che non si sia in periodo preelettorale. Quindi, la soluzione più gettonata è tappare, letteralmente, i buchi con sacchi di asfalto a freddo che le piogge, se sono copiose, si portano via in un lampo. Risultato? Strade che assumono tutte le sfumature del grigio (se non sono 50, poco ci manca) e malcapitati automobilisti costretti a slalom spericolati fra buchette, buche e autentici crateri. Ma c'è una strada la cui situazione è ben oltre i confini della realtà e dove, ogni giorno, si rischia seriamente di danneggiare il proprio mezzo ed è la strada provinciale 70 di Buonviaggio, quella che taglia in due la frazione aullese di Albiano Magra. In particolare nel tratto più prossimo alla frazione ligure di Ceparana di Bolano, sembra che il fondo stradale sia stato sottoposto ad un bombardamento aereo e se si ha una misera utilitaria, è bene mantenere una velocità moderata. Una situazione che si trascina non da oggi né da ieri, ma da qualche anno ormai e di cui abbiamo chiesto conto al sindaco Silvia Magnani, pur non essendo il Comune di Aulla l'ente competente, ma la Provincia: «Da tempo abbiamo segnalato questa spiacevole situazione alla Provincia» sottolinea il primo cittadino la quale chiama in causa anche Gaia spa, l'ente pubblico che gestisce quasi tutti gli acquedotti in Lunigiana. Infatti, Gaia spa ha realizzato dei lavori sulla tratta idrica sotto la strada, ma deve ancora completare il proprio intervento con le asfaltature: «A Gaia mi hanno detto - aggiunge Silvia Magnani - che devono finire di collaudare l'acquedotto, poi interverranno». Nel frattempo, anche da "Uniti per Albiano", il blog su internet degli albianesi che si battono contro la ditta Costa, si torna a sollevare la questione con una nota rivolta al Comune di Aulla, alla Provincia di Massa Carrara e alla Regione Toscana. Una nota all'insegna dell'ironia, ma in cui si parla anche dell'eventualità di chiedere a Comune, Provincia e Regione i risarcimenti per i danni alle automobili: «State facendo proprio di tutto per essere continuamente sulla bocca di tutti. Volete vedervi recapitare lettere dai nostri avvocati, nelle quale vi chiediamo i rimborsi dei danni che stiamo sostenendo alle nostre auto e moto? Dobbiamo confidare nel giro d'Italia 2017, visto che quest'anno non passerà dalle nostre parti? Cari enti amministrativi tutti, voi che avete le competenze per ripristinare il manto stradale, per mantenere in ordine le carreggiate. Ma venite a farvi un giro ogni tanto anche dalle nostre parti, invece di stare sempre a scaldare le poltrone». Questa la nota degli albianesi, i quali pubblicano anche il link della Provincia da cui scaricare i moduli per la richiesta di risarcimento danni.(G.U.)
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