Il Tirreno

«Il sindaco Volpi deve dimettersi»

«Il sindaco Volpi deve dimettersi»

L’attacco di Stefano Benedetti: il patto della notte non funziona. Intanto aumenta la violenza

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MASSA. Preoccupa l’ennesimo episodio violento che si è consumato nel nostro territorio. Domenica pomeriggio un uomo è stato colpito da due coltellate al volto, tagli poco profondi per fortuna. Ma la sostanza non cambia: la sensazione è che non ci sia sicurezza. I carabinieri stanno cercando l’aggressore, ma in mano hanno pochi elementi: una sorta di identikit che la vittima, un macedone di trenta anni, ha fornito. Invece sono stati denunciati i tre giovani romeni che hanno assaltato, dando vita a una rissa, un kebab di piazza Betti a Marina di Massa. Dovranno rispondere di danneggiamenti. E si stanno raccogliendo elementi per contestare anche altri reati. Ma dovranno essere sentiti i testimoni. Insomma, come si dice in questi casi la situazione è fluida.

Intanto il consigliere comunale Stefano Benedetti continua la polemica a distanza con il sindaco Alessandro Volpi, che di fatto ha stoppato le ronde: «Il patto della notte tanto sbandierato dal sindaco è fallito completamente e non valeva la pena di perderci neanche un minuto, invece tra riunioni, commissioni e assessori impegnati ci è costato dei soldi e del tempo - scrive il consigliere -. La città è in mano ai delinquenti, i ladri anche la scorsa notte hanno depredato tre abitazioni tra Alteta e Codupino e una a Bondano, gli edifici continuano a essere occupati abusivamente da stranieri illegali, i sinti sono sempre all'interno del parcheggio di Mirteto. E allora mi chiedo che cosa ci stia a fare questa giunta comunale se non è capace di risolvere le questioni o se non gliene importa nulla di garantire la sicurezza ai cittadini?».

Benedetti affonda il colpo: «Nelle linee programmatiche questi professorini si sono dimenticati di inserire una sola parola sulla sicurezza. Credo che a fronte di tutto quello che sta accadendo in città e davanti all' inerzia e all' incapacità di reagire o di reagire solo a parole della amministrazione comunale, il sindaco e la giunta dovrebbero con un semplice atto di umiltà dimettersi, lasciando il loro posto a qualcuno più capace e maggiormente sensibile alle problematiche della sicurezza che, oggi, deve essere considerata un valore della società».

Una posizione che il consigliere comunale ripeterà anche oggi in televisione, a livello nazionale, dato che risponderà all’invito della trasmissione di La7 L’aria che tira. Perché Benedetti in questa sua campagna viene appoggiato dalla gente comune, che non si sente protetta dalle istituzioni. Il consigliere comunque non rinuncia tanto facilmente a passeggiare di notte per presidiare quelle zone che vengono prese di mira dai soliti ignoti. Anche perché i furti non accennano a diminuire e gli ultimi episodi con risse e accoltellamenti fanno capire che i controlli di polizia e carabinieri non bastano a far dormnire sonni tranquilli. In televisione l’esponente del centrodestra attaccherà l’amministrazione, snocciolando dati che - nonostante il calo di denunce - sono davvero preoccupanti.

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