Sicurezza
La rissa scoppia tra i kebab Sprangate in piazza Betti
Tre giovani sono entrati nel negozio di un pachistano e volevano bere gratis Hanno tentato la fuga in auto, ma hanno sbandato e sono finiti contro un muro
MARINA DI MASSA. Una serata folle a causa dell’alcol che alcuni dei protagonisti di questa storia avevano trangugiato in grandi quantità. Da una parte ci sono tre giovani romeni, dall’altra due pachistani. I primi sono in giro e hanno gran voglia di divertirsi, anche a scapito di chi sta intorno a loro, gli altri lavorano sodo come sempre. Il terzetto è entrato nel negozio di kebab intorno alle 22 di sabato, uno dei ragazzi è visibilmente ubriaco. Pretende di bere senza pagare e si rivolge con tono sprezzante al titolare del locale, che nel frattempo è indaffarato a preparare le piadine per i clienti che sono in coda. Non dà troppo peso a quello che fanno quei tre, almeno all’inizio. Ma poi i toni si accendono all’improvviso e così chiede aiuto a chi si trova nel retro. Appena vedono i rinforzi i romeni danno vita alla rissa lanciando sedie, tavolini e bottiglie. Nel negozio c’è il fuggi fuggi e la zuffa si trasferisce in strada. Spuntano anche le spranghe. Tra le grida dei passanti, anche di alcuni bambini che con i loro genitori erano usciti per mangiarsi un gelato. Partono le telefonate a polizia e carabinieri e il buio della notte viene tagliato dal blu dei lampeggianti di volanti e pattuglie.
Il trio a quel punto decide di darsela a gambe, tirando le ultime cose che trova a portata di mano. I romeni salgono sulla loro auto e schiacciano l’acceleratore per partire a razzo. Lo schiacciano troppo, però, anche perché l’alcol gli rallenta i riflessi. E alla prima curva vanno dritti per dritti e si schiantano contro un muro. Una botta tremenda, che ha fatto scoppiare gli airbag. E che ha provocato traumi anche nei ragazzi che si trovavano nell’abitacolo. Tutti sono stati soccorsi dal 118, anche se una volta al Noa gli esami hanno escluso fratture. Neppure il tempo per tirare un sospiro di sollievo che i tre si sono trovati davanti i poliziotti che avevano raccolto le testimonianze in piazza Betti, in particolare quella del titolare del kebab. E dalla banca dati le forze dell’ordine hanno pure scoperto che non erano nuovi a prodezze del genere. La denuncia non è scattata immediatamente, ma verrà formalizzata questa mattina raccogliendo l’esposto della vittima del raid. Che ha comunque detto di aver visto altre volte un paio di quei giovani, ma di non aver mai avuto alcun tipo di problema con loro. Anche se proprio tra gli stranieri che vivono a Massa sta crescendo il malumore verso la comunità romena, per i troppi episodi, come quello di sabato, che stanno accadendo. (d.d.)
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