Sicurezza
E il sindaco Zubbani chiede aiuto agli industriali
L’amministrazione non ha un piano B e fa appello all’orgoglio della città L’impegno del primo cittadino per garantire stipendi e prosecuzione del torneo
CARRARA. Dopo lo shock del fallimento della Carrarese, il sindaco Angelo Zubbani lancia un appello a tutta la città e soprattutto agli industriali per salvare il presente e il futuro del calcio professionistico a Carrara.
Durante la conferenza stampa organizzata ieri mattina, il sindaco Zubbani, l'assessore allo sport Dante Benedini e il presidente della Commissione Sport Enrico Isoppi hanno manifestato l'intenzione di aprire un tavolo istituzionale di crisi, operativo da domani, per seguire giorno per giorno la situazione. Al momento non esistono ricette pronte, ma il primo cittadino ha delineato con fermezza la volontà di cercare tutte le strade possibili per concludere regolarmente il campionato e gettare le basi per le prossime stagioni con l'obiettivo di restare in Lega Pro. Certamente l'impresa non sarà facile, anche perché molti speravano che in qualche modo Gigi Buffon sarebbe riuscito a risolvere la situazione ed evitare il fallimento della società. La prima partita si giocherà il prossimo 15 aprile, con la scadenza delle mensilità di gennaio e febbraio.
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L'amministrazione si è data circa un mese per trovare i fondi e garantire lo stipendio ai tesserati per evitare le penalizzazioni. Lunedì il sindaco parlerà col curatore fallimentare Tognelli. Angelo Zubbani ha aperto la conferenza stampa mostrando il libro "Da Carrara a Berlino", edito nel 2007. «Non ho portato casualmente questa pubblicazione». Ha spiegato Zubbani. «Da qui vorrei ripartire per sollecitare l'orgoglio di questa città. Un orgoglio emerso in tempi nei quali si sono pagati tributi inimmaginabili per la conquista della libertà e della democrazia, ma anche in tanti altri momenti difficili. In questa vicenda serve quell'orgoglio che si è percepito anche domenica, quando tantissimi si sono ritrovati al Garibaldi per condividere con Francesco Gabbani un successo non solo artistico, ma anche di un carrarino. Oggi, come Amministrazione, non abbiamo una "soluzione B" immediata. In queste settimane abbiamo però seminato rapporti che adesso devono emergere. Rapporti che devono trovare una risposta chiara. Ovviamente i rapporti sono stati fatti col mondo imprenditoriale, ma il nostro appello va a tutta la città. Detto questo, in un mondo che tende a dimenticare facilmente, il mio ringraziamento va a Gigi Buffon. In questo momento in cui leggo e sento critiche e attacchi scomposti, vorrei ricordare che senza Buffon le sorti della Carrarese qualche anno fa sarebbero state diverse, al di là dei risultati sportivi ottenuti. Il mio ringraziamento va a Buffon per quello che ha fatto in questi anni e anche per il tentativo estremo che ha fatto per rimediare alla situazione. Il secondo ringraziamento va a Emanuele Giorgi, il liquidatore che ha cercato di fare il possibile insieme agli organi della società, assieme a Walter Devoti, un volontario con la V maiuscola per la Carrarese Calcio. Non per ultimi i miei ringraziamenti vanno a tutta la squadra e al settore tecnico che stanno dando una dimostrazione encomiabile se non commovente di attaccamento alla maglia. Il nostro obiettivo è trovare le risorse per onorare gli impegni dei contratti coi tesserati».
Un fallimento - continua il sindaco - è sempre doloroso perché dietro questa parola ci sono anche rispettabilissime storie di preoccupazione di aziende e imprese che hanno prestato forniture, servizi e che comunque è principalmente gente nostra. Oggi non sono in grado di dare parole di rassicurazione totali, però sono in grado di dire: sappiamo che ci siete anche voi».
Al termine Zubbani si è messo in contatto col presidente della Lega Pro Gabriele Gravina per darsi appuntamento a Roma mercoledì prossimo. L'incontro servirà per interfacciarsi coi vertici della Lega Pro, avere da questi una consulenza tecnica e capire quali passi formali compiere per la fondazione di una nuova società sportiva che possa ereditare a fine stagione il titolo sportivo della vecchia Carrarese.
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