Il Tirreno

CarraraFiere? «Una boccata d’ossigeno»

CarraraFiere? «Una boccata d’ossigeno»

Il turismo punta sul congressuale. E sul porto: sì riqualificazione, ma senza alterare gli equilibri di costa

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MASSA. Sabrina Giannetti è titolare dell’hotel Eden a Cinquale e presiede, dal dicembre 2014, Federalberghi Costa Apuana. Ha quindi - la sua posizione glielo impone - una visione complessiva del settore turistico provinciale: dal prodotto tipico della Lunigiana, al confine con la Versilia, passando da Carrara. Carrara, appunto, dove si gioca l’importante partita del porto con la sua riqualificazione complessiva. Non soltanto la riorganizzazione della viabilità (per alleggerire il viale dal traffico pesante), ma anche un intervento di recupero mirato alla vivibilità del porto: passeggiate, pinete, appartamenti, negozi. Questione complessa, dicevamo, su cui è aperto il dibattito. Sabrina Giannetti in quel dibattito entra in punta di piedi: «Molti argomenti, in tema di portualità, sono tecnici. Io credo che la sfida di una complessiva riqualificazione vada colta, a patto però- e qui si espone di più - che non si realizzino interventi che possano in qualche modo alternare gli equilibri di costa. Perché è su quegli equilibri che si regge la gran parte del turismo balneare».

Carrara uguale porto, ma se parli di presenze turistiche l’equivalenza è Carrarafiere uguale camere piene. Almeno questa è l’opinione di Sabrina Giannetti che del turismo congressuale ha fatto un must: «Posso spendere soltanto buone parole per CarraraFiere perché - chiarisce il suo apprezzamento - dà un contributo importantissimo alla destagionalizzazione».

Per dirla con parole più semplici: in estate il turista arriva per godersi il mare. Spesso con quello stesso scopo arriva anche nella mezza stagione: non si concede la nuotata, ma, soprattutto nei week end di sole, si gode la spiaggia, la passeggiata lungomare, respira iodio a pieni polmoni. Vita più lenta e relax.

In inverno o comunque nei periodi più “tristi” gli eventi promossi da CarraraFiere garantiscono - parola di Sabrina Giannetti - una bella boccata d’ossigeno. Anche agli albergatori di Cinquale: «Perché, soprattutto in inverno quando il traffico sul lungomare è poco, la distanza tra Montignoso e Carrara si accorcia e il mattino raggiungere il complesso fieristico è un gioco da ragazzi». Insomma, CarraraFiere è una carta - assicura Sabrina Giannetti - su cui scommettere e investire. (c.s.)

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