Sicurezza
Stadano, lavori in ritardo La Magnani: solo un mese
Il cantiere da 7 milioni di euro per il nuovo ponte sul Magra va a rilento Regione e sindaca rassicurano. Confermato lo stop ai camion nel centro di Aulla
AULLA. Dopo che la piccola frazione di Stadano era tornata a insorgere, a fine febbraio, per i nuovi rallentamenti nella costruzione del ponte (da 7 milioni di euro) che andrà a sostituire quello spazzato via dalla furia delMagra il 25 ottobre 2011, giorno della disastrosa alluvione, giovedì sera presso la chiesa di Stadano si è riunita l'associazione "Stadano Bonaparte", con il presidente Alberto Valentini che era affiancato dalla sindaca di Aulla, Silvia Magnani, e dall'assessore comunale Antonio Della Ragione.
La Magnani ha fatto notare che l'argine in fase di realizzazione ad Aulla e il ponte di Stadano «stanno andando avanti più speditamente di altre opere. Comunque, l'ingegner Venturi (direttore dei lavori per conto della Regione Toscana) mi ha rassicurato sui ritardi per il ponte, dicendo che questi sono di neanche un mese e saranno recuperati quando si metterà mano al ponte vero e proprio, visto che la Castaldo (l'impresa che sta portando avanti i lavori) è specializzata proprio nelle opere di carpenteria» ha sottolineato Silvia Magnani, che ha aggiunto che la Castaldo ha ordinato le funi di acciaio da un milione di euro. «Inoltre, l'antenna è stata completata, stanno montando le armature per i blocchi di ormeggio, pur avendo incontrato una roccia più resistente del previsto, e stanno lavorando con più squadre sia in riva destra che sinistra del fiume Magra» ha precisato ancora il sindaco.
Da Valentini arrivava qualche perplessità sui tempi, dicendosi convinto che il ritardo sia superiore al mese, mentre dai cittadini presenti veniva sollevata la questione di una piazza del paese in cui c'è un tombino aperto, che potrebbe essere pericoloso per i bambini, e dell'assenza di un punto luce nella piazza stessa. Anche l'esigenza di avere un impianto di videosorveglianza per quando il ponte sarà aperto veniva rimarcata. Ancora qualche lamentela arrivava sulle fognature e sul mancato collegamento con la rete del metano, per il quale si dovrà attendere parecchio, poi il primo cittadino aullese accennava alla futura rotatoria che sorgerà al posto della vicina stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola: «L'abbattimento della stazione è stato autorizzato e non sarebbe male se entro l'anno in corso ci fosse l'appalto dei lavori per questa rotatoria, i cui lavori sono stati stimati in 2 milioni di euro». Infine, Silvia Magnani tornava a parlare anche della ormai prossima ordinanza che vieterà, per ragioni di pubblica incolumità, il transito di autotreni e autoarticolati dalle ore 7 alle ore 19 all'interno del territorio del Comune di Aulla, dove passano ogni giorno oltre 500 mezzi pesanti.
Gianluca Uberti
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