Il Tirreno

La torre di Canale diventa un albergo

La torre di Canale diventa un albergo

L’antico edificio trasformato in un punto ristoro per i pellegrini della via Francigena: 12 posti letto e ristrutturazione “doc”

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FILATTIERA. La casa torre di Canale, località della frazione di Scorcetoli, sta procedendo verso la fase di ultimazione della sua ristrutturazione e la sua ri-utilizzazione a scopi turistici. Con il suo completamento Filattiera potrà vantare una nuova struttura ricettiva atta all'accoglienza dei pellegrini che transitano sulla Francigena. La creazione di una rete di punti di ristoro e pernottamento per i camminatori è l'obiettivo che le amministrazioni che intercettano l'antica strada si sono prefissate. Grazie alla creazione di queste strutture si potranno creare tratti più facilmente percorribili, la porzione di tracciato che da Aulla conduce a Pontremoli è abbastanza difficile per i meno esperti o per chi è già avanti con l'età, creando tappe intermedie dove i pellegrini possano rifocillarsi e riprendere fiato prima di rimettersi in marcia.

Le operazioni di restauro, che hanno interessato in maniera preminente l'interno della casa torre, hanno creato ambienti confortevoli ma nel massimo della semplicità. Il piano terra ed il secondo piano potranno ospitare 6 ospiti cadauno, mentre si è mantenuto l'accesso originale al primo piano, un tempo infatti si accedeva all'abitazione attraverso una scala retrattile, adibendolo a sala comune. C'è grande aspettativa intorno a quest'opera che potrà creare indotto ed un nuovo appeal turistico.

La ristrutturazione è stata consentita dalla condivisione dello sforzo finanziario tra Regione (60%) e Comune di Filattiera (40%), quantificabile in 80 mila euro di investimento e per il suo completamento totale saranno necessari 90 giorni. Al termine della fase realizzativa si dovrà emanare un bando di gara per il suo affidamento, la cui natura è ancora all'oggetto di studio da parte degli uffici del comune filattierese.

«C'è grande soddisfazione - ammette Giovanni Longinotti, vicesindaco di Filattiera - nel vedere come un progetto da me sostenuto nella passata amministrazione come Assessore alla Cultura stia procedendo verso il suo completamento. Sono convinto che quello intrapreso sia il cammino giusto e che la Francigena rappresenti l'essenza del territorio, creando una forma di indotto intorno ad essa capace di invogliare le persone a restare qui in Lunigiana. Il modello economico deve essere aderente al comprensorio di riferimento, creando una sinergia con il Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano e con quello delle Cinque Terre, di modo che, sfruttando l'immagine di questi vettori turistici consolidati, si possa attirare i turisti sul territorio. Parallelamente si dovrà cercare di sfruttare i finanziamenti europei o regionali in questo settore per aumentare la competitività e l'offerta».

Cristiano Borghini

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