Finanza
Finti volontari per i malati oncologici
Chiedono donazioni per l’associazione Bianco Airone spacciandosi per il presidente
MASSA. Prima inviano dépliant informativi di presunte associazioni di volontariato. Poi passano a raccogliere fondi direttamente a casa, raccontando che i soldi sono destinati a tal associazione che si occupa di questo o quell’altro problema: bambini cardiopatici, fame nel mondo, malati di ogni tipo. La truffa dei finti volontari continua. Questa volta a essere tirata in ballo, suo malgrado, è Bianco Airone onlus, associazione che si occupa di malati oncologici.
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Il trucco è questo: il finto volontario si spaccia per il presidente locale dell’associazione, Massimo Innocenti, invia il dépliant, poi va a bussare alla porta e chiede donazioni, lasciando pure una ricevuta con la firma falsa. «Ce ne siamo accorti perché uno di questi truffatori - racconta Innocenti - è andato a suonare a casa di una persona che conosco, la quale poi mi ha contattato. Da quello che mi ha raccontato, prima gli era arrivato un biglietto da visita praticamente identico al nostro. C’era anche il numero di telefono uguale al mio, solo con l’ultima cifra diversa. Poi vanno a casa a chiedere una donazione. E rilasciano anche una ricevuta con la mia firma». Un’associazione, la Bianco Airone che si occupa di malati oncologici e che non ha mai fato raccolta fondi porta a porta. Difficile capire quante persone siano state truffate: la lista si va ad aggiungere a quella dei truffati dai finti volontari di “Un cuore e un mondo”. La tecnica è la stessa: suonano il campanello, apri e loro ti parlano di malati. Allora sganci soldi, che non arriveranno mai alla causa.
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