Il Tirreno

IL CASO

Quattordicenne molestata sull’autobus

di Cinzia Chiappini
Quattordicenne molestata sull’autobus

Carrara, la giovanissima è stata infastidita da un uomo di mezza età: soccorsa da tre ragazzine che hanno chiamato i carabinieri

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una quattordicenne carrarese vittima di molestie sul bus. L'autore è uno straniero di mezza età, fermato e identificato dai carabinieri. Determinante l'intervento di tre ragazze di diciassette anni, che hanno scortato la giovanissima a casa e davanti all'insistenza dell'uomo hanno chiamato le forze dell'ordine. La ragazzina è salita sul bus, alla fermata della stazione ferroviaria, con gli occhi lucidi e gonfi di pianto, e lo sguardo stravolto. Così stravolto da essere notato immediatamente da altre tre ragazze, poco più grandi di lei. Quando hanno capito che la disperazione della giovanissima non accennava a diminuire, le si sono avvicinate sapere cosa l'avesse sconvolta. Solo allora lei, una carrarese di appena quattordici anni, si è sfogata raccontando che quello straniero di mezza età, seduto qualche sedile più avanti sul bus, l'aveva infastidita pesantemente, arrivando a metterle le mani addosso.

È un episodio davvero grave che sfiora i confini della violenza quello che è accaduto proprio a ridosso della festa della donna ad Avenza: la quattordicenne è stata avvicinata e infastidita dallo straniero mentre si trovava nei pressi della stazione ferroviaria, e anche dopo essere salita sul bus, davanti agli altri viaggiatori, ha continuato a essere oggetto delle attenzioni indesiderate dell'uomo. Parole ma anche gesti, la ricerca di un contatto fisico chiaramente indesiderato e avances che questa giovanissima probabilmente porterà sempre con sé come uno spiacevole ricordo. L'intervento delle tre ragazze incrociate per caso sul mezzo è stato provvidenziale: dopo aver ascoltato lo sfogo della quattordicenne le tre amiche hanno deciso di scortarla dalla fermata del bus a casa. Una scelta quanto mai saggia perché l'uomo le ha seguite e ha continuato a infastidirle tutte e quattro, a distanza sempre più ravvicinata. A questo punto le più grandicelle hanno preso il cellulare in mano e hanno allertato genitori e forze dell'ordine.

Il primo ad arrivare sul posto è stato il padre di una di loro che si è accapigliato con lo straniero, riuscendo finalmente ad allontanarlo. L'episodio però non si è concluso così perchè l'indomani la quattordicenne si è ritrova nuovamente davanti quell'uomo: salita sul bus, lo ha riconosciuto immediatamente e terrorizzata ha subito chiamato le forze dell'ordine. I carabinieri della compagnia di Carrara hanno fermato e identificato lo straniero che è stato ascoltato in caserma. Successivamente sono state raccolte anche le testimonianze della quattordicenne e delle tre ragazze intervenute in suo soccorso.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.8526896:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2014/01/23/news/molestie-a-una-bimba-sottufficiale-finisce-a-processo-1.8526896]]

Dai resoconti è emerso che l'uomo si sarebbe avvicinato alla giovane in preda ai fumi dell'alcol e avrebbe così tentato a più riprese di interagire con lei, provando ad abbracciarla. Proprio in questo frangente l'avrebbe strattonata a una mano, senza per fortuna arrecarle ferite gravi. Le avances verbali e fisiche sono state però più che sufficienti a terrorizzare la quattordicenne, "salvata" dall'intervento provvidenziale delle ragazze incontrate sul bus. In queste ore le autorità preposte stanno valutando se e come procedere nei confronti dell'uomo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze