Il Tirreno

in aula

Cagnolino morto per maltrattamenti, il padrone a processo

un'aula di tribunale
◗
un'aula di tribunale

Zeus, un breton di 10 anni, fu trovato in stato di abbandono, divorato dalle zecche  e con una grave infezione polmonare. Morì pochi giorni dopo

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Si è aperto, di fronte al giudice Alessandro Trinci, il processo a carico del padrone di Zeus, il breton di 10 anni  morto un paio di anni fa. L’uomo è infatti accusato di avere provocato la morte del  cagnolino relegandolo in  pesanti condizioni di abbandono e sottoponendolo a ripetuti maltrattamenti.

L’imputato  rischia  fino a due anni di reclusione. Il processo è stato rinviato all’ 8  giugno per l’escussione dei testimoni.

La vicenda risale ad un paio di anni fa quando una famiglia segnalò, in una casa vicina, un cagnolino in pessime condizioni  di salute. Il breton  venne trovato infatti malato e vittima delle zecche. Zeus fu affidato alle cure della Lega nazionale per la difesa del cane, sezione Apuania. Il cane aveva una grave infezione e problemi polmonari, morì infatti pochi giorni dopo proprio per un'embolia polmonare. Adesso il padrone del cane è sotto processo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa