Sicurezza
Medaglia a SS, il caso in parlamento
Nardi firma un’interrogazione con altri deputati: «Il governo faccia pressione»
LUNIGIANA. La vicenda dell’ex sergente delle SS , ora novantenne, responsabile dell’uccisione di centinaia di uomini, donne e bambini, a cui noto il Comune di Engelsbrand, nel Land Baden-Wuerttemberg, ha conferito la medaglia d’onore, arriva adesso anche in parlamento. E lo fa attraverso l’interrogazione dei deputati De Maria, Benamati, Fabbri, Zampa, Fiano e la apuana Nardi indirizzata al ministro degli Affati esteri e della cooperazione internazionale.
Il succo del documento è semplice. Chiedono in sostanza: «Se il governo - si legge - non intenda muovere ogni passo in sede politica e diplomatica nei confronti del governo tedesco affinché quest’ultimo si attivi direttamente per la immediata revoca dell'assurda onorificenza». I fatti risalgono al primo marzo quando nella pagine del quotidiano tedesco Pforzheimer Zeitung viene reso noto il conferimento da parte del comune di Engelsbrand, nel Land Baden-Wuerttemberg, della medaglia d'onore a Wilhelm Kusterer, ex SS già condannato per l’eccidio di Marzabotto e per altri crimini di guerra. «La strage di Marzabotto - si legge nell’interrogazione - è una delle pagine più nere della storia dell’umanità ed emblema dell’orrore nazifascista; l’onorificenza concessa in patria a colui che si macchiò di atroci delitti durante la seconda guerra mondiale costituisce un oltraggio intollerabile alle 1150 persone barbaramente uccise a Marzabotto dall’ex SS, ai loro familiari e a tutte le vittime della barbarie nazifasciste».
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