Sicurezza
Grassi all’attacco: Ballerini si dimetta
Aria da resa dei conti nell’Unione dei Comuni, il sindaco di Fivizzano fa la lista delle doglianze
FIVIZZANO. Il sindaco Paolo Grassi chiede ufficialmente le dimissioni del presidente dell'Unione dei Comuni Riccardo Ballerini, ritenendo che il suo lavoro sia stato «insufficiente ad affrontare i problemi». E' un fiume in piena il primo cittadino fivizzanese nell'elencare le criticità che a suo dire attanagliano l'Ente comprensoriale, racchiuse in una lettera inviata a Ballerini e a tutti i sindaci lunigianesi. A quanto pare la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'incontro di ieri mattina organizzato dalle Rsu dell'Unione con l'assemblea del personale, al quale erano presenti anche le maestranze forestali e le organizzazioni sindacali sulla riorganizzazione delle aree operative e delle problematiche inerenti la delega regionale alla forestazione, per evidenziare alcuni aspetti alquanto delicati. «All'incontro- scrive Grassi- inizialmente era presente solo il sottoscritto, poi alle 9.30 è arrivato il vice presiedente Riccardo Varese delegato dal presidente, ma cosa molto sgradita che nessun sindaco è intervenuto. E' evidente che all'interno dell'Ente vi è una situazione organizzativa, dovuta all'assenza dei dirigenti, molto rischiosa». E qui le osservazioni di Grassi si fanno più pesanti «sento il dovere di denunciare ai sindaci e alle forze politiche la precarietà di questo Ente che oggi si trova esposto come anticipazione di cassa per 8 milioni di euro dovuti alle mancate entrate di Artea, Consorzio Bonifica Toscana Nord e Comuni, che comporta il pagamento di interessi per circa 100 mila euro annui togliendo chiaramente risorse a lavori e servizi». Inoltre per il sindaco di Fivizzano queste grosse difficoltà «si ripercuotono sui Comuni che hanno difficoltà a chiudere i loro bilanci in quanto l'Unione non comunica i dati necessari da iscrivere in bilancio». Insomma per Grassi « ciò è insostenibile in quanto l'Unione non è in grado di pagare i fornitori e c'è il rischio che anche i dipendenti e maestranze forestali non possano percepire gli stipendi». A questo poi si aggiunge «le difficoltà che incontrerà l'Ente per la programmazione di fondi comunitari per la forestazione sapendo che dovrà anticipare somme per fare i lavori successivamente». Infine per il primo cittadino fivizzanese «manca una visione politica e amministrativa dell'Ente a partire dalla riorganizzazione interna e sui servizi che dovrà erogare, senza la quale è impossibile governare una realtà così complessa come L'unione dei Comuni». A seguito di tutto questo la richiesta di dimissioni « del presidente Ballerini ringraziandolo per il lavoro svolto finora ma insufficiente ad affrontare i problemi». Grassi precisa poi che in questa richiesta non c'è niente di personale «ma si deve aprire sicuramente una fase politica e amministrativa nuova che dia certezze ai dipendenti e maestranze forestali e prospettive sia per risolvere le mille difficoltà e dare servizi migliori ai cittadini».
Marco Landini
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