Il Tirreno

la mostra in comune

Dalla Martana fino agli Usa La storia dei fratelli Piccirilli

Dalla Martana fino agli Usa La storia dei fratelli Piccirilli

MASSA. Dalla Martana a New York. È la storia dei fratelli Piccirilli, raccontata dalla mostra fotografica ospitata a Palazzo comunale, aperta fino a domani e curata da Maria Mattei dell’Open Centre...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Dalla Martana a New York. È la storia dei fratelli Piccirilli, raccontata dalla mostra fotografica ospitata a Palazzo comunale, aperta fino a domani e curata da Maria Mattei dell’Open Centre di Carrara.

A scoprire il legame fra i fratelli Piccirilli, scultori di fama in America e la nostra città è stata Carmen Rusconi, impiegata dell’ufficio anagrafe del Comune. È stata lei, con un attento lavoro di ricerca, a dipanare il filo che dalle Apuane conduce oltre oceano. I Piccirilli, nati a Massa, appunto, in oltre mezzo secolo di attività, tra fine ’800 e metà ’900, realizzarono centinaia di opere plastiche, soprattutto a New York, conducendo il maggior laboratorio di scultura della città. Nella “grande mela” i Piccirilli hanno scolpito per la Low Memorial Library, la Riverside Church e la County Court House; il Maine Memorial Columbus Circe di Central Park, bassorilievi per il Rockefeller Centre, il celeberrimo timpano della Borsa di Wall Street, i due fieri leoni della Public Library che ricordano non poco quelli di Piazza Aranci che di certo Attilio Piccirilli aveva visto quando viveva e lavorava a Massa. Si deve ai due fratelli anche il celebre monumento ai vigili del fuoco newyorchesi e l’ancor più nota statua gigantesca del Lincoln seduto di Washington, ideata dallo sculture americano D.F. French ma scolpita dai Piccirilli.

Simboli americani realizzati da massesi. Il padre degli scultori, Giuseppe Piccirilli, era nato a Roma, ma giovanissimo si stabilì a Massa dove sposò Barbara Giorgi e dal matrimonio nacquero sette figli, nella loro casa del quartiere Martana. Il più dotato tra loro fu certamente Attilio che fu mandato dal padre a studiare all’Accademia di Roma, mentre Furio e Masaniello si formarono a quella di Carrara. Comunque tutti i sei maschi furono scultori e si imbarcarono per New York nel 1888, e nel 1890 già avevano attivato un laboratorio di scultura nel Bronx. Di lì prese abbrivio quella intensa e fortunatissima attività artigianale ed artistica che nei vari decenni si è andata ad incidere e scolpire nel paesaggio cittadino della metropoli americana. A Massa esiste tutt’ora un’opera scultorea dei Piccirilli al cimitero di Mirteto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web