Proteste
Ricatta la ex, denunciato imprenditore
“Attenta o rendo pubbliche le foto di tua sorella con l’amante”. Ma lei va alla Finanza
CARRARA. Quando la relazione è finita, in modo un po' burrascoso, lui, imprenditore apuano 50enne, temeva che la sua ex, anche lei apuana di un anno di meno, potesse chiedergli degli “arretrati” per una serie di affari che avevano portato a termine insieme. Ma quando lei in effetti si è fatta avanti, carte alla mano, per mettere a posto i conti una volta che la relazione affettiva si era esaurita, ecco che l'imprenditore ha tirato fuori dalla manica un "asso" inaspettato e che gli è costato una denuncia con un'accusa grave, estorsione: in sostanza, ha detto alla ex che se avesse continuato nelle sue richieste economiche, lui avrebbe reso pubblico un video hot girato in un appartamento nella sua disponibilità, che aveva prestato alla sorella per incontrare l'amante.
«Nella stanza da letto c'era una telecamera nascosta - queste le parole più o meno dell'imprenditore - attenta a quello che fai: se insisti, renderò pubbliche le immagini di tua sorella con l'amante».
La signora, a quel punto, ha scelto la strada più lineare in questi casi: è andata alle forze dell'ordine, la Guardia di finanza nello specifico, e ha presentato denuncia per estorsione, assistita dall'avvocato Franco Perfetti di Massa. Proprio ieri mattina, i militari della Guardia di finanza si sono presentati negli uffici dell'imprenditore, a Massa e in un'altra città toscana, e hanno sequestrato materiale informatico (a quanto sembra, anche il computer e il tablet), proprio alla ricerca del filmato di cui avrebbe parlato alla ex compagna, e del quale ovviamente non siamo in grado di dire se esista davvero o se sia solo una millanteria. Una vicenda delicata e nella quale, per ovvi motivi di tutela della privacy, non facciamo i nomi dei protagonisti. desso si aspetta l'esito delle perizie informatiche alle quali la guardia di finanza sottoporrà il materiale posto sotto sequestro all'imprenditore.
Che oltre alla denuncia, dovrà anche mettere mano al portafogli e pagare all'ex compagna quanto dovuto per il lavoro svolto quando stavano insieme. Ma quando, se le accuse saranno confermate, lui già si preparava una "via d'uscita" ricattatoria.
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