Il Tirreno

Bus: cambia l’abbonamento, ed è protesta

Il titolo ora corrisponde alla durata del mese solare. Gli utenti: modifica introdotta senza preavviso

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CARRARA. Dal mese di marzo il titolo di viaggio mensile di Ctt non ha più validità di 30 giorni dal momento dell'acquisto ma corrisponde alla durata del mese solare. L'azienda lo ha comunicato ma in molti non ne sono accorti. Gli utenti del trasporto pubblico locale sono sul piede di guerra. Per gli studenti delle scuole, i pendolari e i cittadini non automuniti, per tutti coloro che in generale si affidano ai mezzi pubblici per i loro spostamenti e sottoscrivono un abbonamento mensile, da marzo è arrivata una novità. Il Consorzio Toscana Trasporti ha modificato la validità dei titoli di viaggio: prima l'abbonamento era valevole per i 30 giorni successi alla data di acquisto, dal primo marzo invece la sua durata corrisponderà al mese solare. Questa modifica ha scatenato decine e decine di proteste, non tanto o non solo per il cambiamento in sé, quanto per il mancato preavviso: sono davvero tanti gli utenti che stanno scoprendo in queste ore la novità e che, perplessi, stanno contattando il Consorzio per chiedere spiegazioni. Dal Ctt fanno sapere che l'azienda «si è preoccupata di comunicare i cambiamenti a tutte le testate locali, aggiornando il proprio sito internet, inviando a tutti gli iscritti un'apposita newsletter e comunicando in via diretta con le rivendite autorizzate».

Stando alle segnalazioni degli abbonati perà la rete di informazione però non sembra aver funzionato del tutto. Lo confermano, in via indiretta, anche alcuni rivenditori carraresi che rivelano di aver ricevuto la comunicazione del Consorzio sulla modifica del titolo di viaggio mensile solo una decina di giorni fa e di avere avuto dunque davvero poco tempo per informare gli utenti. «Io e altri genitori abbiamo scoperto questa novità solo quando siamo andati a rinnovare l'abbonamento, qualche giorno fa, e siamo caduti dalle nuvole» spiega Claudia Giusta, madre di una studentessa che insieme ad altre famiglie si è rivolta all'azienda per chiedere delucidazioni.

L'abbonamento della figlia scadeva ieri e acquistare un abbonamento "intero" avrebbe implicato, nel suo caso, pagare per due volte una settimana di servizio: per questo la signora ha preferito non sottoscrivere un titolo di viaggio mensile e doterà la figlia del biglietto giornaliero, cosa che in questo caso non implica costi aggiuntivi.

Il Ctt spiega che la modifica è stata introdotta per «allineare le modalità di accesso al servizio con tutte le altre province in cui opera l'azienda» e, scusandosi per «il disagio arrecato agli utenti e per eventuali carenze di informazione» fa sapere di essere «a disposizione degli utenti per chiarimenti ed ulteriori informazioni» attraverso il sito internet www.massa-carrara.cttnord.it nella sezione "Parla con noi".

(c.ch.)

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