Il Tirreno

IL CASO

Ospedale Apuane, arriva l’antenna per i cellulari

Chiara Sillicani
Ospedale Apuane, arriva l’antenna per i cellulari

Apre i battenti il cantiere. E il 15 marzo il via alle trivellazioni per l’impianto: Wind e Vodafone garantiscono la copertura

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Sali e scendi le scale, provi ad avvicinarti alle finestre. Percorri da cima a fondo il corridoio, ma nulla di nulla: i telefonini al nuovo ospedale non prendono o, se prendono, prendono male. L’edificio in cemento armato e “rivestito” di metallo fa da schermo, le onde rimangono fuori dalla porta e la ricezione all’interno è pressoché uguale a zero. L’Asl lo sa bene tanto che, per evitare deficit di comunicazione tra i medici, è corsa ai ripari e ha comprato potenti cordless.

Adesso, però, è partito il conto alla rovescia, le telefonate al cellulare potranno diventare realtà anche in reparto: questa mattina apre, infatti, i battenti un cantiere in viale Mattei. È il cantiere per l’installazione di una nuova antenna. L’impianto - spiega Uilian Berti, vicesindaco con delega all’ambiente - sorgerà in uno dei siti individuati dall’amministrazione nel piano antenne, lato viale Mattei (e non sul tetto come chiesto invece da Telecom ndr). Insomma, in un terreno, indicato da Palazzo civico, di fronte all’area ospedaliera.

Ad eseguire i lavori è Wind, l’antenna sarà, però, gestita in cositing con Vodafone. Detto in parole semplici: si riduce l’impatto ambientale, si costruisce un solo impianto, ma lo utilizzano, per garantire la copertura del segnale, due gestori: «Le opere - ribadisce Berti per fare il punto - le realizza Wind, ma il canone lo pagano entrambe le compagnie ed entrambe garantiscono il servizio».

Questa mattina i tecnici del Comune, insieme a quelli del gestore telefonico, raggiungeranno viale Mattei e faranno il punto sulla logistica cercando di definire le dimensioni complessive del cantiere e di capire se dovrà estendersi anche a terreni limitrofi. Il via ai lavori di installazione sarà il 15 marzo quando arriverà la trivella, la macchina che scaverà il terreno e creerà il sito idoneo ad ospitare l’antenna.

Un passo avanti importante, quindi, anche se non definitivo e non solo perché dalla partita rimane fuori Telecom che sul tema antenne è in contenzioso con il Comune, ma anche perché la realizzazione dell’ impianto non è comunque garanzia - è lo stesso Uilian Berti a sottolinearlo - che all’interno dell’ospedale si possa finalmente telefonare con il cellulare.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.13088829:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2016/03/08/news/amianto-rimosso-elisoccorso-al-via-1.13088829]]

L’antenna infatti - e qui si entra nel tecnico - garantisce copertura e potenziamento del segnale nella zona di viale Mattei. Altra questione, però, è la possibilità che le onde superino la schermatura dell’edificio ospedaliero e raggiungano i singoli reparti. Non è escluso, infatti, come è già accaduto negli ospedali gemelli del Noa, che servano sistemi ulteriori di ricezione: mini antenne, interne all’immobile, collegate in wifi e in grado di ricevere segnale dall’antenna esterna. Una partita, quella, che si giocherà però l’azienda sanitaria con le singole compagnie. Alle compagnie, infatti, la valutazione, in una logica di servizio e commerciale, dell’installazione di impianti più piccoli. In ogni caso l’obbiettivo è centrato e i lavori per il potenziamento del segnale, con una nuova antenna, sono al via.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa