Sicurezza
Labrador ferito a colpi di fucile: rimarrà cieca
Dory è uscita dalla clinica universitaria di Pisa, ma non c'è stato nulla da fare: non potrà più vedere
MONTIGNOSO. «Usciti ora dalla clinica universitaria di Pisa: purtroppo Dory non vedrà mai più». È l’epilogo della storia di Dory, il labrador di sei anni preso a fucilate la notte di sabato poco distante da casa sua, al Cinquale. A scrivere il messaggio sul suo profilo Facebook è il padrone, Mario Pucci, stimato medico del pronto soccorso di Massa, che al Tirreno ha raccontato quanto accaduto quella notte. «Abbiamo sentito aprire il cancello e siamo scesi - racconta - i cani non c’erano. Li abbiamo cercati un po’, poi siamo tornati in casa. Fino a quando non abbiamo sentito abbaiare. Siamo usciti fuori e abbiamo visto solo due dei tre cani. Dory non c’era».
Usciti ora dalla clinica universitaria di Pisa purtroppo Dory non vedrá mai più
Pubblicato da Mario Pucci su Martedì 8 marzo 2016
Dory era in una pozza di sangue, abbandonata in un cantiere sul ciglio dell’autostrada. Se si fosse mossa, sarebbe stata sicuramente investita da un’auto. La fortuna nella sfortuna è stata che la cagnetta era troppo debole per muoversi. I padroni l’hanno trovata inerte, con il corpo trivellato da colpi d’arma da fuoco. Un fucile, si scoprirà dopo. Le hanno sparato al muso, poi al corpo. Più volte. La cagnetta è stata portata subito dal veterinario, dove è stata operata d’urgenza al rene e alla milza. Ieri è stata portata in una clinica universitaria a Pisa, dove hanno cercato di operarla agli occhi. Ma non c’è stato nulla da fare: Dory non vedrà più. Rimarrà cieca per il resto della sua vita.
Adesso la famiglia chiede che i vicini si facciano avanti per dire alle forze dell’ordine si hanno visto o sentito qualcosa.
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