La manifestazione
Apuafarma, a rischio l’Estate Ragazzi
Cgil e Cisl lanciano l’allarme: «Macché pareggio di bilancio, l’azienda perde 600mila euro l’anno»
CARRARA. «Ma quale pareggio di bilancio? La situazione di Apuafarma è ben diversa da quella tratteggiata dall’amministratore unico».
Cgil e Cisl rispondono così alle dichiarazioni di Fabrizio Volpi che nei giorni scorsi ha auspicato di riuscire a rimettere in ordine i conti della partecipata già con il bilancio 2015. E invece, secondo i sindacati, l’azienda non sarebbe affatto in ripresa, anzi sarebbe a rischio perfino un servizio strategico come l’Estate Ragazzi.
«Il pareggio di bilancio è tutt’altro che a portata di mano - commentano i sindacati - l’azienda soffre una perdita strutturale di circa 600 mila euro l’anno. E c’è il rischio concreto che il campus estivo a cui tante famiglie affidano i propri bambini nei mesi di vacanza». Le segreterie provinciali di Filcams e Funzione Pubblica Cgil, e di Fisascat e Funzione Pubblica Cisl replicano a distanza alle dichiarazioni sullo stato di salute di Apuafarma rilasciate dall’amministratore unico Fabrizio Volpi. Il numero uno della municipalizzata aveva auspicato - come dicevamo - di riportare in ordine i conti già con il bilancio 2015, puntando sulla valorizzazione delle farmacie comunali, sul potenziamento del magazzino dei farmaci e sul riassetto dei contratti di servizio con il municipio.
«Guardiamo con interesse agli investimenti (...) che potrebbero segnare un cambio di marcia rispetto alla tenuta economica» premettono i sindacati. L’auspicio di Volpi di centrare il pareggio con i conti del 2015 - dicono - «contrasta con i dati ufficiali forniti durante il tavolo sindacale del 15 febbraio». Sì perché in quell’occasione Volpi avrebbe confermato una perdita strutturale annua da 600 mila euro, anticipando che «probabilmente quest’anno l’azienda non svolgerà il servizio estate ragazzi». Secondo i sindacati il campus rischia di “saltare” perché Apuafarma avrebbe in serbo «una ristrutturazione dell’organico del comparto educativo, con sospensione dell’attività lavorativa nei mesi estivi». Si tratterebbe di un grave disservizio per tutte quelle famiglie, almeno una quarantina, che durante le vacanze scolastiche affidano i bambini agli educatori dell'Estate Ragazzi. Ma i problemi non finiscono qui. A Cgil e Cisl risulta infatti che «in Apuafarma sia in atto una riduzione di personale presso i centri di socializzazione e che ancora persistano gravi problemi sul conteggio degli stipendi, sugli scatti di anzianità, sui livelli professionali, sull’istituto della Banca delle Ore e che vengano negate le ferie per carenza di personale». Insomma un quadro ben diverso da quello tratteggiato da Volpi : anche per questo, i sindacati, hanno chiesto un tavolo urgente al primo cittadino che però a oggi non ha ancora risposto. (c.ch)
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