Il dolore
A Massa il primo parcheggio green
Illuminazione intelligente e Led: il mercato coperto sul sito della Philips come modello da seguire
MASSA. Siamo i primi in classifica. Presi a modello, considerati apripista, esempio di come le cose dovrebbero essere fatte. A regalarci tanta visibilità è il parcheggio al mercato coperto: due piani tutti dedicati alle auto e una piazza sovrastante, finanziati da Firenze - ormai qualche anno fa - nell’ambito dei progetti Piuss. Bene, quel parcheggio ha qualcosa che ne fa un’eccellenza: in Italia - sì in tutta Italia - è il primo green parking.
Green perché è concepito all’insegna del risparmio energetico con un’innovativa tecnologia led che riduce i consumi - e di conseguenza la bolletta - fino al 70%. Quei led li produce la Philips che ha trovato l’opera così ben fatta da sceglierla come icona pubblicitaria. Nel sito della società compare quindi, con tanto di foto, vero vip della situazione, il nostro posteggio. A farne un modello - si legge - il Pacific Led Green Parking, «un sistema intelligente per parcheggi coperti che garantisce sicurezza e comfort visivo, offrendo, al contempo, un risparmio energetico eccezionale, bassa manutenzione e lunga durata. L’illuminazione è infatti attivata in anticipo sull’occupazione, quindi un veicolo in prossimità di un angolo, oppure un pedone che percorre una scala o un corridoio troveranno l’area antistante già illuminata con benefici sull’impatto visivo nonché in termini di sicurezza. Il sistema permette di controllare l’impianto da remoto in modalità wireless e di rilevare la presenza, consentendo di intervenire tempestivamente in caso di necessità e di risparmiare notevolmente sui costi di gestione».
Insomma, il sistema rileva e anticipa la presenza di una persona o di un’auto e in quel caso incrementa l’intensità delle luci. Se nessuno entra, le luci rimangono basse garantendo un risparmio energetico e di costi. Risparmio incrementato dal fatto che i led consumino fino al 70% meno di una lampadina ad incandescenza.
Ad installare il sistema innovativo è stata una ditta massese doc: Gaina. Ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto. Difficile definire i costi esatti dell’impianto di illuminazione perché rientrava in un bando più ampio che, per una cifra complessiva di 310.000 euro (base d’asta), comprendeva non solo l’esecuzione dell’impianto elettrico, ama anche quella dell’impianto idraulico oltre che l’illuminazione pubblica esterna al parcheggio. Gaina ha installato i modernissimi led che consentono riduzione di costi e incremento di sicurezza grazie all’aumento di intensità luminosa nel caso passi una persona o un’auto. Insomma, la luce c’è sempre, ma ce n’è di più quando ne serve di più. Risparmio energetico anche in strada: il bando, dicevamo, prevedeva, la sistemazione della illuminazione pubblica. E ora anche i lampioni sono a led con un bel sospiro di sollievo per le casse di palazzo civico. E la soddisfazione di essere i primi della classe, modello per gli altri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
