Il Tirreno

arte e identità

Blitz anarchico: spunta un mosaico in piazza delle Erbe

di Cinzia Chiappini
Blitz anarchico: spunta un mosaico in piazza delle Erbe

L’opera di Paolo Neri è stata dedicata a Belgrado Pedrini. Un ricordo in marmo dell’artista e partigiano carrarese

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CARRARA. Blizt in piazza delle Erbe. Sulla parete di via del Mercato e' stato installato un grande mosaico, dedicato all'anarchico carrarese Belgrado Pedrini e realizzato dall'artista Paolo Neri.

«E' un modo per celebrare una pezzo di storia della nostra città» hanno fatto sapere gli anarchici. Non hanno chiesto permessi né autorizzazioni ma si sono ritrovati in piazza delle Erbe, domenica mattina, per mettere in opera il loro dono alla città. Gli anarchici carraresi hanno apposto sul muro di via del Mercato uno splendido mosaico che raffigura Belgrado Pedrini artista e partigiano carrarese vicino al movimento, che prima e durante la seconda guerra mondiale fu protagonista di diverse azioni contro il regime fascista.


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A seguito di uno scontro a fuoco con le camicie nere venne condannato a 30 anni di detenzione: nel luglio del 1947, poco prima dello scadere della pena, ricevette la grazia del presidente della repubblica. Fu proprio durante la sua lunga prigionia che compose "Schiavi", una poesia del 1967 nota ai più come testo della canzone "Il Galeone". Per gli anarchici e non solo, dunque, Pedrini, è un pezzo della storia della nostra città, fondatore nel dopoguerra, con Zava, Mariga e Fiaschi del circolo culturale anarchico Bruno Filippi.

E così, qualche settimana fa, quando Paolo Neri, ex militante dell'estrema sinistra oggi artista a tempo pieno, ha annunciato di voler donare agli anarchici un mosaico dedicato a Pedrini, loro non ci hanno pensato su due volte e hanno deciso di regalarlo alla città. «Con questa azione vogliamo restituire a Carrara una figura importante della sua storia, quella di Belgrado Pedrini, per valorizzarla ed impedire che sia dimenticata. Anche per questo abbiamo scelto piazza delle Erbe, un luogo simbolo per la nostra città» hanno fatto sapere gli anarchici.

Domenica mattina, 6 marzo, almeno una decina di simpatizzanti del movimento, sono stati impegnati nei lavori di messa in opera: il mosaico è composto da vari tipi di materiali lapidei, tra cui marmo e porfido, e ha un peso di oltre duecento chili. Le operazioni per installarlo su una parete di via del Mercato sono state dunque particolarmente delicate.Il mosaico raffigura un celebre scatto di Pedrini, circondato da un brano della sua "Schiavi". "Nessun nocchiero ardito,sfida dei venti l'ira? Pur sulla nave muda, vespero ognun sospira".

Questa la strofa inserita da Neri nella sua opera, con una scelta che suona tanto come uno sprone ai carraresi.

 

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