Il Tirreno

IL DIBATTITO

Bernieri (Cgil): sbagliate le ronde

La segretaria regionale chiede più risorse per le forze di polizia

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MASSA. L’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini sono un compito fondamentale dello stato da esercitarsi nel rispetto delle diverse competenze assegnate dalle leggi alle forze dell'ordine». Così la segretaria regionale della Cgil Funzione pubblica Patrizia Bernieri boccia le ronde organizzate in città.

Bernieri parla dei tagli alle forze di polizia «a cui si aggiungono gli effetti di leggi come la riforma Fornero che comportano a causa dell'aumento dell'età media dei lavoratori un oggettiva inadeguatezza ai servizi da prestare». Per la Cgil, dunque, per risolvere la questione della sicurezza occorrono più risorse, più mezzi , più agenti e giuste competenze. Non certo le ronde.

«È necessario – dice ancora – opporci come facciano noi come organizzazioni sindacali unitariamente anche con lo sciopero provinciale del 18 marzo, ai tagli ai servizi pubblici portati avanti in continuità dai vari governi da vent'anni a questa parte. Corretto è affrontare il tema nelle sedi opportune come il comitato provinciale e affrontare la discussione nei consigli comunali. Corretta è la delibera del comune di Massa sulle ronde. Sbagliato è alimentare l'illegalità invitando i cittadini all'autorganizzazione così come colpevole è il non contrastare sul piano nazionale le leggi di stabilità che impediscono agli enti locali di svolgere in maniera adeguata i servizi ai cittadini , compresi gli interventi contro l'emarginazione e a favore dell'inclusione».

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