Il Tirreno

Matteo Salvini lancia la Lega: «Cella vincerà»

di Manuela D’Angelo
Matteo Salvini lancia la Lega: «Cella vincerà»

Cinquale blindato, contestazioni contenute e tanta gente per il leader del Carroccio

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MONTIGNOSO. Cinquale blindato per l’arrivo del leader della Lega Nord Matteo Salvini, ma il maltempo fa saltare la contro manifestazione di protesta, organizzata da un gruppo di militanti di sinistra, che volevano contestarlo in piazza Maccari, dove avrebbe dovuto svolgersi la presentazione del candidato a sindaco della coalizione di centro destra alle prossime elezioni amministrative. Invece, il comizio di Salvini si è tenuto al chiuso dell’hotel Eden, dove i contestatori non sono potuti entrare e dove i simpatizzanti della Lega sono stati un po’ stretti; la sala conferenze del primo hotel di Montignoso era gremita: un piccolo ma significativo bagno di folla per il segretario federale della Lega, accolto anche dai rappresentanti di Fratelli d’Italia e Forza Italia, che saranno suoi alleati nelle prossime elezioni, sostenendo come candidato sindaco Andrea Cella, segretario provinciale della Lega Nord di Massa Carrara.

In gran forma, in particolare, il sindaco di Pietasanta Paolo Mallegni che ha augurato ad Andrea Cella di diventare presto sindaco di Montignoso, anche se, ha voluto avvertirlo «a fare il sindaco si rischia la galera e io ne so qualcosa; però almeno tre pasti al giorno sono garantiti; nei carceri della Toscana vanno molto i funghi». Battute per stemperare un po’ il clima, visto che a Montignoso le campagne elettorali sono sempre feroci e senza esclusioni di colpi. Quando arriva Salvini le prime parole sono per il coraggio del giovane Cella: «Ce la puoi fare- gli ha detto il leader del Carroccio- e per la Lega è importante perché le battaglie vere partono proprio dai piccoli comuni come Montignoso, dove la sinistra ha fatto danni per anni».

E Cella lo sa bene: in mano ha il programma elettorale con cui si presentò Narciso Buffoni, e il centro sinistra, alle scorse amministrative nel 2011: «Utilizzeremo risorse per la sicurezza- dicevano- e per la manutenzioni dei boschi, ma chi è di Montignoso non ha mai visto un operaio intento al taglio di un solo filo d'erba; dicevano no al cambio di destinazione d'uso per le Rta e oggi una decina di queste sono già quasi riuscite a diventare case e appartamenti; parlavano di cultura e turismo, hanno chiuso anche il cinema all'aperto, unico piccolo fiore all'occhiello del comune; promisero la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale, ebbene Cinquale ancora non è coperta e infine- conclude Cella appallottolando l’ultimo foglio di programma elettorale- promisero spazi per i giovani, sale e biblioteche: invece hanno permesso la creazione della Casa Rossa, un centro di illegalità diffusa dove i baldi sinistroidi possono fare quello che vogliono. Noi siamo diversi e lo dimostreremo». Il programma della Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia è ancora in divenire, come pure la lista unica di 16 candidati che sosterranno la coalizione. Adesso partirà il lavoro nei gazebi per le frazioni del comune alla ricerca di idee e di contributi.

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