Attenzione
Cade bomba d’acqua, la città va in tilt
Auto resta intrappolata nel sottopasso di via Marchetti, smottamenti e strade allagate. La protesta di Ricortola
MASSA. Mezz’ora di burrasca con pioggia talmente intensa da non riuscire a vedere più in là del proprio naso. I tombini sono saltati immediatamente e le strade si sono trasformate in laghi, evidenziando i soliti problemi. Nella zona di Ricortola il lungomare è stato allagato, impedendo il passaggio delle autovetture, creando così disagi a chi si spostava in macchina. Nonostante i tanti lavori effettuati nella zona, è evidente che qualcosa ancora non funzioni. E i residenti cominciano a non poterne più. Il comitato di zona si muoverà nei prossimi giorni «perchè anche questo tipo di problema possa essere risolto il prima possibile. Vogliamo risposte, vista anche l'importanza del tratto di strada interessato perché collegamento di un litorale e perché a pochi chilometri vi è il nuovo ospedale del Noa, quindi l'importanza di una strada libera è abbastanza evidente».
Auto intrappolata. Ancora una volta un’auto è rimasta intrappolata nel sottopasso di via Marchetti, che si è allagato durante il diluvio che ieri pomeriggio si è abbattuto su Massa. L’uomo che era al volante ha provato a tirare fuori la vettura da solo, ma quando ha capito che non ce l’avrebbe mai fatta è riuscito a lasciare l’abitacolo e a mettersi in salvo prima che il livello salisse. Poi i pompieri hanno completato l’intervento recuperando il mezzo. Ma sono stati necessari anche i vigili urbani perché il semaforo che porta a via Marchetti è andato in tilt e quindi c’era il rischio che potesse rimanere intrappolata qualche altra macchina.
Incidente sul lavoro. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche in un ristorante sull’Aurelia. Non si sa se a causa del maltempo o per una disattenzione, un dipependente del locale è rimasto con la mano intrappolata in un macchinario. I pompieri hanno risolto la situazione, ma l’uomo è stato trasportato al Noa con l’ambulanza perché perdeva parecchio sangue. Le sue condizioni comunque non erano gravi.
Alberghiero. Allagamenti anche all’istituto alberghiero, dove una squadra di vigili del fuoco ha dovuto ripristinare una canaletta di scarico che in pratica versava l’acqua piovana su un quadro elettrico. Momenti di apprensione perché il rischio era quello di una scarica elettrica, ma per fortuna i pompieri sono riusciti a riportare la normalità senza mettere a rischio nessuno.
Masso a Forno. Un piccolo smottamento sulla strada per Forno ha creato qualche disagio a chi doveva raggiungere le alture. Nulla di clamoroso, ma una squadra comunque è stata inviata sul posto per verificare che non ci fossero pericoli di frane più consistenti. Anche a Resceto è stato compiuto un intervento simile. Piccolo smottamento ripristinato e messo in sicurezza.
Rami caduti. La maggior parte delle chiamate ha riguardato rami che sono caduti in strada (in alcuni casi anche sulle auto parcheggiate) oppure pericolanti. Qui i pompieri hanno dovuto fare gli straordinari per smaltire il lavoro che si è accumulato nel momento di maggior intensità della perturbazione, ma con il passare delle ore - visto che la pioggia è diminuita di intensità - la situazione è tornata alla normalità.
Scantinati allagati. Danni ad alcune abitazioni, che si sono trovate con gli scantinati allagati. Anche in questo caso i vigili del fuoco hanno risposto alle chiamate e sono intervenuti per eliminare l’acqua.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
