Il Tirreno

«Cave, la maggioranza non ha fatto nulla»

Dura replica della Bienaimè: la propaganda è di chi non ha mai finito di essere in campagna elettorale

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CARRARA. «Basta propaganda da parte di una maggioranza che non ha mai finito di essere in campagna elettorale».

Lo scrive in una nota la consigliera di Carrara Bene comune Claudia Bienaimè.

«La maggioranza ci ripropone per l'ennesima volta la solita litania del "faremo" visto che ad oggi non può dire di aver fatto. Sul tema delle cave quando hanno fatto, come nel caso della legge regionale, si sono affrettati a sfare, con un Pd da bosco e da riviera che in regione fa la legge e a livello nazionale la impugna- scrive la Bienaimè - Pensate di sfidarci in consiglio, sappiate che da anni siamo in consiglio ma da voi sono arrivate solo proposte irricevibili come all'ultimo consiglio dove, sul regolamento di riscossione del contributo ambientale, avete riprodotto un sistema farlocco per cui si può delegare il pagamento al soggetto terzo "gradito" all'amministrazione».

«La legge prevedeva la ricognizione dei beni - prosegue - visto che più volte vi abbiamo segnalato delle discrepanze tra quanto dichiarato dal catasto, ma non avete fatto altro che chiedere una proroga alle regione, cioè ad oggi non siete in grado neanche di presentare in tempo reale la condizione giuridica dei singoli agri! Visto che oramai è evidente che l'obbiettivo, di cui voi siete complici, è di incrementare a dismisura la categoria dei Beni estimati per giungere a una situazione di fatto di privatizzazione del marmo».

«Abbiamo segnalato che non c'è trasparenza nella vostra azione non pubblicando le concessioni attualmente in vigore avete risposto con disprezzo che di fatto ciò non vi interessa - continuala Bienaimè - Le indagini della Guardia di finanza dimostrano che c'è stata una sottovalutazione del valore del marmo e il vostro sindaco ripete come un mantra "Noi siamo responsabili fino alle pese…." Come se poi la cosa non vi riguardasse , quando già sentenze hanno dimostrato che il valore del marmo da determinare è quello di mercato non di produzione! Ora vi apprestate a rivedere le tariffe consci che siete volutamente privi di qualsiasi strumento tecnico scientifico, si perché a carrara nell'era del digitale voi siete ancora a stima ad occhio, perché non avete ancora realizzato l'osservatorio sui prezzi»

«E in questo quadro - conclude la consigliere - pensate di essere credibili nel proporre nell'ultimo anno ciò che non siete stati in grado di fare in 20 anni? »

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