La manifestazione
«Via le pubblicitÀ che offendono le donne»
CARRARA. Passi avanti per la nascita del nuovo Centro commerciale naturale del centro città e sinergia tra le parti per rilanciare il territorio carrarese. Questo, in estrema sintesi, il succo dell'in...
CARRARA. Passi avanti per la nascita del nuovo Centro commerciale naturale del centro città e sinergia tra le parti per rilanciare il territorio carrarese. Questo, in estrema sintesi, il succo dell'incontro, tenutosi mercoledì scorso, tra i commercianti di Carrara e il nuovo Consiglio direttivo provinciale di Confcommercio Massa Carrara. Molti gli argomenti all'ordine del giorno di una seduta molto partecipata tra attività e associazioni, a partire dalla bozza di statuto del nuovo Ccn (centro commerciale naturale) in fase nascente.
E proprio a partire dal logo del futuro Ccn è nata l'idea di un'iniziativa per coinvolgere i ragazzi degli istituti d'arte della zona, con premio al vincitore del concorso. Inoltre, mentre si attendono dall'amministrazione informazioni dettagliate sulla calendarizzazione di alcuni eventi, si è passati alle certezze con l'apertura dei negozi in centro ogni seconda domenica del mese, a partire dal 13 marzo, come stabilito nelle ultime riunioni. Si è discusso dunque di possibili manifestazioni collaterali per accompagnare queste domeniche, input necessario al rilancio.
Il compito non è facile: rilanciare il commercio cittadino che è in condizioni – lo riconoscono tutti – non certo floride (e non per colpa di chi il commercio lo fa). Ma si respira aria di fiducia e voglia di fare fra gli addetti al settore. «Un segnale assolutamente positivo – ha commentato Nadia Cavazzini, presidente provinciale di Confcommercio – quello trapelato dalle varie e pacate conversazioni che vedono il commercio carrarese unito per un intento comune. Partiamo uniti con sacrificio, ma nella convinzione che l'unione preverrà su tutte le problematiche che il percorso comporterà.
Quello del Ccn era un passo assolutamente necessario, se vogliamo affrontare una sana programmazione di eventi e accedere alla possibilità di una progettualità condivisa anche dall'amministrazione. Confidiamo nello strumento associativo per sentirci più forti e superare insieme le difficoltà. «Stiamo lavorando a progetti per l’estate – ha aggiunto – gettando le basi per idee di varia natura per dare motivo alla nostra già bellissima città di essere visitata e vissuta sotto ogni prospettiva. E' pertanto necessario lavorare in sinergia con le realtà limitrofe e con l'amministrazione che ci deve ancora dare risposte riguardo alle date di eventi già esistenti sul territorio, che ancora attendiamo dall'assessore Riccardo Coppola. Questo perché sapendo come funziona un territorio nel suo insieme, si può riuscire a fare la tanto desiderata programmazione e la comunicazione su tutto ciò che la nostra realtà offre. Lancio un appello ad aderire numerosi, perché solo così potremo far di nuovo parlare di Carrara con dignità e positività».
Spirito di iniziativa, coesione, costituzione del nuovo Ccn e aperture domenicali, dunque, sono i primi tasselli per un rilancio cittadino, non resta che attendere adesso che l'amministrazione renda nota in tempi ragionevoli la calendarizzazione degli eventi per far spazio alla progettualità che in questi casi è il presupposto necessario alla qualità.
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google