Sicurezza
Storie di lavoro e di diritti in un incontro alla Cgil
CARRARA. Lavoratori, disoccupati, precari, licenziati: sono queste le voci che racconteranno la propria esperienza sabato prossimo presso la Camera del Lavoro di Carrara per una giornata tutta...
CARRARA. Lavoratori, disoccupati, precari, licenziati: sono queste le voci che racconteranno la propria esperienza sabato prossimo presso la Camera del Lavoro di Carrara per una giornata tutta dedicata al mondo del lavoro e ai suoi diritti. Non a caso una giornata dal titolo “Carta dei diritti universali del lavoro”, un modo – fa sapere il sindacato – per approfondire un tema più che mai vicino all’organizzazione come quello sul nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori e sul quale la Cgil è intenzionata ad avviare una capillare raccolta di firme per denunciare le situazioni in contrasto con i diritti dei lavoratori, a cominciare dall’uso ormai diffuso e distorto dei voucher.
«Il 5 marzo – spiega Paolo Gozzani, segretario della Cgil di Massa Carrara – la nostra organizzazione aprirà anche a Massa Carrara un confronto pubblico sul tema della dignità del lavoro e sulla rimodulazione dei diritti delle persone che lavorano. Il mondo sociale e quello del lavoro sono molto cambiati, ma quasi mai si è tentato di governare il cambiamento dal punto di vista di chi lavora. Vogliamo che l'intera società sia chiamata ad interrogarsi sul proprio futuro, sulle caratteristiche della vita lavorativa che vogliamo disegnare per le prossime generazioni, senza limitarsi a prendere atto del mondo che cambia ma costruendo i presupposti affinché il cambiamento renda migliori le nostre condizioni di vita». Tante quindi le esperienze di lavoro (e non lavoro) che si alterneranno durante la giornata di sabato, accanto agli interventi di Michele Prospero docente dell'Università Sapienza di Roma e Gianna Fracassi della segreteria Nazionale Cgil, le voci di chi nel mondo del lavoro ha vissuto e sta vivendo la condizione di precario, licenziato oppure semplicemente deluso: «L’iniziativa permetterà di confrontarsi con i cambiamenti avvenuti nel mercato del lavoro partendo da singole esperienze di vita lavorativa», conclude con una nota la Cgil.
Alessio Profetti
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