Il Tirreno

LE INDAGINI

Ladri devastano casa in centro arrestato uno dei malviventi

Melania Carnevali
Ladri devastano casa in centro arrestato uno dei malviventi

Carrara, grazie al lavoro della polizia scientifica fermato uno degli autori del colpo nell’appartamento: è un giovane “senza fissa dimora” che viveva a Forte dei Marmi. Continua la caccia al complice

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CARRARA. Erano entrati in quella casa del centro nel tardo pomeriggio e l’avevamo messa sottosopra in pochi minuti. I cassetti, l’armadio, i letti, la cucina, le stanze, come se da lì fosse passato un bulldozer. Poi sono scappati scavalcando al volo il recinto del giardino e perdendosi nel buio sotto gli occhi dei vicini. Valore del furto: circa 30mila euro. Adesso sono scattate le manette per uno dei due ladri: è un giovane albanese di 27 anni, senza fissa dimora, e con un curriculum di reati di tutto rispetto, tra furti e violazioni della normativa in tema di immigrazione: due volte è stato espulso dall’Italia e due volte è tornato. Su di lui, adesso, pendeva un altro decreto di espulsione emesso a febbraio dalla Prefettura di Lucca, con tanto di obbligo (deciso dalla Questura) di lasciare il Paese entro sette giorni. Mai rispettato.

Il giovane girava per la Toscana collezionando reati e lasciando dietro di sè le tracce del suo passaggio. Prima a Firenze, poi in Versilia, poi a Carrara appunto, e di nuovo in Versilia, al Forte dei Marmi, dove attualmente alloggiava in un capannone di fortuna abbandonato e malmesso.

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«È un soggetto che viveva solo con i proventi delittuosi», spiega Corrado Mattana, dirigente del commissariato di polizia di Carrara che ha portato avanti le indagini; «questo - aggiunge - è solo il primo risultato della nostra attività di indagine sui casi di furti nel territorio, i quali, voglio ricordarlo, non creano solo un danno patrimoniale, ma anche psicologico. Il furto è una violazione dell’intimità dell’individuo e, nel caso specifico della casa in cui sono entrati a fine 2015, è come se quelle persone fossero state violentate». In pochi minuti i ladri, erano due, sono riusciti a devastare la casa, un’abitazione al primo piano di una palazzina del centro. E hanno portato via gioielli, tablet, pc, il tutto per un valore di 30mila euro. Non spiccioli, quindi. «Grazie al lavoro della Scientifica e alle testimonianze - continua il dirigente - siamo riusciti a risalire a uno dei due ladri». Che è stato appunto arrestato mercoledì a Forte dei Marmi, dopo una ricerca di appena 24 ore (l’ordinanza di custodia cautelare è stato firmata dal gip, Antonia Aracri, il primo marzo). «Abbiamo ottenuto questo risultato - incalza Mattana - grazie alla sinergia tra settori investigativi come la Scientifica e la polizia giudiziaria, e grazie al raccordo operativo della polizia di Stato sul territorio».

 

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