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Donazioni di sangue: Lunigiana da record

Donazioni di sangue: Lunigiana da record

PONTREMOLI. "Straordinario": è questo l'aggettivo che di solito si usa al momento di analizzare i dati della raccolta annuale di sangue dei Gruppi "Fratres" provinciali, all'inizio di un nuovo anno....

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PONTREMOLI. "Straordinario": è questo l'aggettivo che di solito si usa al momento di analizzare i dati della raccolta annuale di sangue dei Gruppi "Fratres" provinciali, all'inizio di un nuovo anno. Perché ormai è una certezza, alla fine di ogni stagione i donatori "Fratres" riescono sempre, se non a superarsi, quanto meno a confermare la raccolta dei 12 mesi precedenti, quando già si era ottenuto un risultato che si riteneva molto difficile anche solo avvicinare. Una favola che dura da anni ed alla quale i Gruppi Fratres dell'Alta Lunigiana, di Massa e di Carrara contribuiscono in misura determinante. Anche nell'appena concluso 2015 si conferma questa tendenza con dati leggermente superiori rispetto al 2014.

Una serie di aumenti che sono resi ancora più significativi dal fatto che la popolazione lunigianese è sempre in calo e con un continuo innalzamento dell'età media (dunque con maggiori difficoltà nel potere donare sangue).

Partendo dal dato complessivo provinciale si evidenzia un aumento di 17 donazioni: 2.897 contro le 2.880 del 2014. Scomponendo i dati per Centro trasfusionale, risultano in lieve calo quelli della zona di Costa con Massa ferma a 174 donazioni (erano 190 dodici mesi fa) e Carrara ad 11 contro i 21 del 2014, mentre trascina i valori verso l'alto il centro trasfusionale di Pontremoli che con 2.963 segna un bel +50 rispetto al 2014 (2.643). Un elemento che indica che ogni mattina si recano al centro Trasfusionale di Pontremoli in media oltre otto donatori.

Ma Anna Baldi, direttrice del servizio immunotrasfusionale dell'Asl di Massa Carrara dice: «Nonostante nel nostro territorio ci sia un costante aumento delle donazioni - ha dichiarato - sono in forte crescita anche le richieste di sangue, plasma e piastrine. E questo sta portando ad una mancanza di sangue con le scorte che si stanno esaurendo. La carenza sta iniziando ad essere preoccupante con particolare attenzione per i gruppi 0+, 0-, A+ e A-. Siamo preoccupati per una carenza di sangue che è purtroppo comune in Toscana e in gran parte d'Italia».

Un moto di apprensione che è condiviso dal presidente provinciale del gruppo Fratres Alberto Alberici: «C'è bisogno di un impegno ancora più attivo ed importante da parte di tutti i donatori. È vero che in ambito locale confermiamo i dati degli anni passati ma c'è bisogno di un salto di qualità». Alberici invita i donatori a "supportare l'attività dell'associazione facendo anche opera di proselitismo tra i giovani". Cosa che i "Fratres" stanno già facendo con, cinque giornate speciali dedicate alla donazione al centro di Pontremoli. Due riservate alla raccolta del plasma (Plasma day), che si terranno giovedì 14 aprile e giovedì 22 settembre (alle 8 alle 17), e tre giornate con apertura speciale del centro trasfusionale alle domenica: il 19 giugno, il 21 agosto e il 6 novembre (dalle 8 alle 12). (r.s.)

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