Via del Sagro: polemica sui lavori di restyling
CARRARA. Strada per i camion del Sagro, è ancora polemica. «Ancora una volta siamo in presenza di un tentativo maldestro e muscolare per risolvere il problema della mancanza di una rete...
CARRARA. Strada per i camion del Sagro, è ancora polemica.
«Ancora una volta siamo in presenza di un tentativo maldestro e muscolare per risolvere il problema della mancanza di una rete infrastrutturale al servizio delle cave del Monte Sagro e in particolare della famigerata Cava Castelbaito Fratteta, siti estrattivi che producono per oltre il 90% detriti».
Iil Coordinamento apuano definisce così la proposta del Fondo Marmo di "sistemare" la strada provinciale 73 e riaprire così la circolazione da Fosdinovo ai mezzi provenienti dal Sagro.
Il Coordinamento esprime «sconcerto e disappunto» e ricorda che le cave di quel bacino, accumulano detriti su detriti, «che giacciono sui piazzali in palese violazione della normativa vigente e delle prescrizioni del Parco che aveva già respinto, nell'ottobre scorso, la richiesta dell'installazione di un frantoio mobile ha bloccando, di fatto, l'attività estrattiva non concedendo il nullaosta per palese violazione della precedente pronuncia di compatibilità ambientale del 31 ottobre 2014» .
Secondo il Coordinamento «siamo in presenza di uno scenario ambientale devastato in area Parco, non supportato da un'adeguata e sostenibile rete infrastrutturale, con l'avversa volontà al transito dei camion del marmo sul tratto comunale di Fosdinovo, la cui amministrazione e i cittadini compatti hanno più volte e con determinazione manifestato la contrarietà a questi passaggi incompatibili con la dimensione turistica paesaggistica di questo borgo tra i più belli d'Italia». Non solo, l'associazione, che raggruppa CAI, FAI, Italia Nostra, Legambiente, Salviamo le Alpi Apuane e WWF, sottolinea come «in un momento storico dove il mondo delle cave è lacerato dalle inchieste giudiziarie che stanno portando alla luce un diffuso sistema illegale di sottrazione di risorse economiche alla comunità (...) pensiamo - continua la nota firmata dal Coordinamento apuano - che non rientri tra le priorità di un sindacato progettare una strada al servizio di una cava di sassi, risolvendo i problemi degli imprenditori e non tenendo conto di tutte le volontà sociali, politiche e istituzionali del territorio».
(c.ch.)
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