Gioco
Politica in fibrillazione per il rimessaggio camper
MASSA. Gli Arancioni e l'Udc vogliono andare in fondo alla questione di quell'emendamento al regolamento urbanistico, presentato dal PD e accolto dall'amministrazione, con cui si permette il cambio...
MASSA. Gli Arancioni e l'Udc vogliono andare in fondo alla questione di quell'emendamento al regolamento urbanistico, presentato dal PD e accolto dall'amministrazione, con cui si permette il cambio di destinazione d'uso ad un terreno di privati cittadini che, fuori tempo massimo, avevano fatto richiesta al comune per il medesimo cambio, tramite manifestazione di interesse. «A noi non ci basta la spiegazione superficiale della capogruppo PD Elena Fruzzetti- dice il consigliere arancione Fabrizio Brizzi- secondo la quale è tutta una coincidenza; noi vogliamo una risposta seria del sindaco Volpi e per questo abbiamo presentato regolare interrogazione, che dovrà essere discussa nel prossimo consiglio comunale». Il caso del terreno di via Baracchini, che diventerà un rimessaggio per camper, sta diventando un caso spinoso per l'amministrazione e a dimostrarlo ci sarebbe anche la posizione dei tecnici Lorenzani, Nocchi e Tazzini, i progettisti del RU, che durante l'ultima commissione urbanistica, disertandola, hanno fatto sapere che non parteciperanno più a nessuna riunione. I tecnici, per l'ennesima volta, erano stati invitati in commissione a relazionare proprio sulle manifestazioni di interesse dei privati, circa 200, che la commissione ha iniziato ad esaminare, scoprendo quella relativa a via Baracchini. Pare, però, che i tecnici non vogliano partecipare a questo tipo di discussione e oggi un documento firmato dalla commissione urbanistica (6 favorevoli, astenuto il presidente Turri e contrario il consigliere Giusti) bacchetta il sindaco Volpi : «Riteniamo la presa di posizione dei progettisti del Ru- si legge nel documento- molto grave e lesiva delle prerogative dei commissari; una posizione di mancanza di rispetto istituzionale inaccettabile». I progettisti del RU, insomma, non andranno più in commissione e non risponderanno a nessuna domanda sulle manifestazioni di interesse dei privati, perché pare non tocchi a loro farlo, bensì agli uffici: «Si stanno passando la palla- commenta Brizzi-; su questo R.U c'è sempre più nebbia». Non potrà evitare di rispondere, invece, il sindaco Volpi, perché il gruppo degli Arancioni e dell'Udc hanno presentato un'interrogazione specifica sull'emendamento di via Baracchini. Il PD, infatti, chiese e ottenne il cambio di destinazione d'uso per un terreno di via Baracchini, di 5113 metri quadrati, oggi catalogato "storico- boschivo CS", per renderlo un rimessaggio di camper. La prima firmataria dell'emendamento, Elena Fruzzetti, sostiene che la scelta derivasse dalla strategicità dell'area, alle porte dell'autostrada, adatta all'arrivo dei turisti in camper. Per chi non lo sapesse, un rimessaggio camper, altro non è che un'area dove questi mezzi possono entrare soltanto a pagamento ( e il business c'è), per parcheggiare, sostare, allacciarsi ai servizi wc, gas, e altro. I proprietari di questo terreno in via Baracchini avevano per l'appunto chiesto al comune, tramite manifestazione di interesse, la stessa cosa che ha chiesto poco dopo l'emendamento del PD, soltanto che la richiesta dei privati era arrivata troppo tardi agli uffici, come dimostra il documento originale che a margine reca l'appunto del dirigente Ticciati "fuori dai termini previsti" (nella foto). Inoltre nell'interrogazione l'opposizione pone anche un altro quesito: «Perché un terreno limitrofo, sempre catalogato CS, a pochi metri da quello in via Baracchini, non è stato inserito nell'emendamento del PD?». Troppe coincidenze, dicono gli Arancioni, che il sindaco dovrà spiegare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google