Il Tirreno

Corrieri della droga rischiano linciaggio

Corrieri della droga rischiano linciaggio

I due nordafricani in fuga a folle velocità hanno spaventato i passanti e distrutto due auto. Poi l’arresto della polizia

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MASSA. Quando hanno visto il posto di blocco della polizia e l’agente che gli mostrava la paletta, invece di fermarsi, hanno schiacciato l’acceleratore della loro Opel Astra nera e sono scappati. A tutto velocità, schivando le altre vetture che sopraggiungevano. Hanno rallentato soltanto un attimo per buttare via un pacchetto dal finestrino, che poi è stato recuperato dagli agenti: all’interno c’era un ingente quantitativo di cocaina purissima, quasi due etti. Alle loro costole si sono messe una volante e una pattuglia del reparto anticrimine. Vedendosi braccata, l’utilitaria ha affrontato la rotatoria dell’obelisco contromano e nel tentativo di imboccare la strada che porta all’ingresso della A12 ha perso il controllo, urtando due macchine parcheggiate. La corsa dei fuggitivi si è arrestata lì, dove sono arrivate in pochi istanti le forze dell’ordine. E sono scattate le manette. Che hanno evitato guai peggiori alle due persone che erano a bordo della vettura, visto che c’era già chi voleva fare giustizia da solo. Si tratta di due cittadini marocchini, che risultano residenti nel Nord Italia.

Una scena che sembrava essere uscita da un film anni Settanta, uno di quelli che hanno ispirato Quentin Tarantino: erano circa le 15.30 quando il posto di blocco della polizia si è visto sfrecciare davanti l’Opel Astra che voleva fermare per un controllo. Gli agenti hanno avuto i riflessi pronti e hanno iniziato l'inseguimento, che hanno visto protagoniste le pattuglie del reparto prevenzione crimine Toscana e della squadra volanti della questura apuana. Il veicolo in fuga ha percorso a folle velocità il centro urbano, mettendo in pericolo passanti e altri utenti della strada. Poi la rotatoria affrontata in contromano e l’incidente con le vetture parcheggiate. I due marocchini però invece di arrendersi hanno abbandonato l’Astra e hanno proseguito la fuga a piedi. Correndo come dei mezzofondisti. Ma i poliziotti non si sono persi d’animo, sono scesi dalle macchine e si sono messi a correre pure loro. E li hanno raggiunti. Nell'estremo tentativo di sottrarsi all'ormai inevitabile cattura, i nordafricani hanno tentato anche di divincolarsi e di resistere con la forza all'arresto. Nella colluttazione è rimasto lievemente ferito uno del reparto di prevenzione. La coppia è stata portata in questura per gli accertamenti e l’Astra è stata perquisita. Nel corso dei controlli così è emerso che hanno precedenti in materia di droga. L’involucro gettato durante l’inseguimento invece conteneva circa due etti di cocaina. E nella vettura, dentro un cassettino, sono state trovate banconote per migliaia di euro. Tutto finito sotto sequestro. L’ipotesi è che in manette siano finiti due corrieri della droga, arrivati a Massa per consegnare lo stupefacente a qualcuno che poi doveva venderla al dettaglio. Sarà la squadra mobile a indagare su questo altro aspetto. Intanto gli spacciatori sono finiti in carcere per detenzione di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. (d.d.)

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