La manifestazione
La Regione premia il teatro “resistente”
Riconoscimento per il progetto Handala alla compagnia Blanca che opera in via del Commercio
CARRARA. La Regione Toscana premia il progetto "Handala - Rassegna di teatro resistente" che la compagnia carrarese "Blanca" porta in scena da 7 anni nei "suoi" spazi al Palco38 in via del Commercio. Sì perché fare proposte di qualità si può, anche in una città dove i teatri non ci sono o sono chiusi da anni. Una piccola rassegna di "teatro resistente" per adulti e bambini, sopravvissuta grazie alla partecipazione del pubblico e che non frutta alle casse della compagnia che la porta in scena nemmeno un euro: un progetto nato per di più in una città dove i teatri non ci sono o sono inaccessibili da anni. Tutto questo e molto di più è "Handala" la Rassegna di teatro resistente di Blanca Teatro, che qualche giorno fa ha ricevuto un importante riconoscimento della Regione Toscana: nell'ambito della legge n.38 del 2002, dedicata alla "valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell'antifascismo e della resistenza e di promozione di una cultura di libertà, democrazia, pace e collaborazione tra i popoli", l'amministrazione regionale ha assegnato alla compagnia carrarese un assegno di mille euro. «Un contributo simbolico ma per noi molto importante» commenta Virginia Martini, regista e fondatrice di Blanca Teatro. Sì, perché non solo la rassegna premiata dalla Regione, ma il palco stesso dove viene rappresentata e la compagnia che l'ha ideata si sono "fatti da soli", senza alcun aiuto e con l'ostacoli di avere sede in una città che di teatri non ne ha. «Da una parte una legge regionale sostiene la "valorizzazione dell'antifascismo e della resistenza", dall'altro lato le istituzioni locali hanno abdicato da tempo a quest' ambito, a parte quando si tratta di sfoggiare nelle commemorazioni ufficiali la Medaglia d'Oro guadagnata dai partigiani» commenta senza tanti giri di parole Virginia Martini. Il problema non è solo il modo in cui si ricorda la Resistenza ma anche il supporto che le istituzioni danno a chi quella memoria cerca di tramandarla: «Nessun politico ha mai messo piede al Palco38, ha mai visto nessuno spettacolo, eppure siamo da 18 anni l'unica realtà teatrale indipendente che ha resistito al progressivo annientamento culturale della nostra città» sottolinea la regista che definisce Carrara, un «deserto voluto dai politici e dagli amministratori del nostro territorio ». Anche per questo, aggiungono da Blanca, «ci sembra che il riconoscimento della Regione ad Handala sia un incoraggiamento per noi, appunto, a resistere e insistere». Resistere e insistere, queste le parole d'ordine della piccola compagnia.
«Il Palco38 nacque otto anni fa in relazione alla mancanza di spazi quando stavano per chiudere il Teatro degli Animosi che, mi risulta essere ancora chiuso. Ottenere il Garibaldi è complicato e così ci siamo costruiti un palco da soli» aggiunge Virginia Martini che riconosce alla Regione il merito di aver valorizzato il lavoro della sua compagnia. (C.Ch.)
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