La protesta
Raccolta rifiuti, un calvario per i negozianti
La nuova differenziata mette in crisi i commercianti: come possiamo tenere la plastica 15 giorni?
AULLA. Monta la protesta fra i commercianti aullesi per le nuove modalità del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, gestito dalla cooperativa friulana IdealService per conto dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana.
Infatti, da quando il servizio è entrato a regime le lamentele non sono mai mancate e se inizialmente arrivavano, soprattutto, dai privati, ora anche le attività commerciali, che costituiscono la colonna vertebrale dell'economia aullese, alzano la voce. Non a caso, giovedì alle ore 14,30, presso la sala consiliare del municipio i sarà un incontro con la IdealService, chiesto dai commercianti e Comune. Un'occasione di chiarimento e confronto che vedrà la presenza del sindaco Silvia Magnani e dell'assessore al commercio, Nicola Anelli. Ma quali sono le perplessità sul servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, sollevate dal mondo del commercio aullese?
Principalmente sono rappresentate dalla frequenza nella raccolta delle varie tipologie di rifiuti, che ha creato e sta creando problemi ai privati, figuriamoci ai supermercati, ai bar e ai negozi aullesi.
D'altronde, da subito un intervallo di tempo di 15 giorni nella raccolta di carta e plastica era sembrato troppo lungo, mentre un po' meglio era stato accolto il lasso di tempo di una settimana nella raccolta di vetro e lattine. Rimane il fatto che se si pensa ai disagi delle famiglie che devono trovare posto in casa per tenere il sacco azzurro della plastica, bisogna anche mettersi nei panni di chi, magari, gestisce un supermercato e di scarti di plastica ne produce quantità importanti ogni giorno. Proprio per questo il disagio dei commercianti è salito negli ultimi giorni e giovedì pomeriggio ci sarà un momento di chiarimento che si spera possa essere proficuo e contemperare le esigenze delle parti in causa. Vedremo se ci saranno delle modifiche nel calendario della IdealService, almeno per quanto concerne le attività commerciali. Un precedente già c'è ed è rappresentato dalla modifica del regolamento in base a cui si potevano conferire in un anno 14 pezzi di rifiuti cosiddetti "ingombranti", soglia superata la quale si sarebbe dovuto pagare: la IdealService ha tolto queste soglie e ora consente agli utenti di conferire gli "ingombranti" tutte le volte che vogliono, senza incorrere in costi aggiuntivi.
Gianluca Uberti
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