Il Tirreno

Golf, anche la giunta regionale dice sì

Golf, anche la giunta regionale dice sì

l’impianto da 150 milioni che dovrebbe nascere a Villafranca ha la “compatibilità ambientale”

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VILLAFRANCA. Dopo l'approvazione degli uffici tecnici della Regione, che hanno emesso parere positivo sulla realizzazione del campo da golf a Villafranca, adesso giunge anche la “benedizione” da parte della giunta regionale della Toscana che, attraverso un documento ufficiale, dà il via libera ufficiale alla stagione dei lavori che faranno sorgere l'impianto sportivo.

Nel documento si certifica la pronuncia positiva di compatibilità ambientale del campo da gioco, legandole alle prescrizioni ed alle raccomandazioni che sono provenute da quegli stessi uffici che hanno dato il parere positivo, rispettando quindi le normative regionali in merito alla conservazione del patrimonio ambientale che si sviluppa in questa porzione di territorio villafranchese.

Il Comune di Villafranca, come si evince proseguendo nella lettura, dovrà essere competente al controllo del rispetto di questi paletti, monitorando l'aderenza in fase di costruzione della ditta Tf Italia con i dettami regionali. Questa certificazione avrà validità per nove anni a decorrere dalla sua pubblicazione, terminati i quali, se non si sarà giunti alla fine dei lavori, si dovrà procedere con il rinnovamento dell'iter.

Esprime soddisfazione il primo cittadino Filippo Bellesi che vede terminare un percorso lungo ed articolato che ha attraversato ben tre amministrazioni. «Grazie ad una nuova sinergia tra municipio e società Tf Italia - afferma Bellesi - si è giunti al termine di un iter che durava ormai da 9 anni, facendo apparire come impossibile la realizzazione dell'opera. Dopo una lunga serie di incontri presso gli uffici tecnici e politici della Regione siamo riusciti a definire questo progetto. Oltre alle motivazioni di carattere generale si è insistito molto sull'opportunità per la Lunigiana di ottenere un investimento di queste inedite proporzioni (150 milioni di euro). In una zona depressa come la nostra, con una disoccupazione galoppante, questo progetto rappresenta una speranza per il futuro ed un volano di sviluppo della nostra economia, i numeri, senza dubbio, parlano da soli. In una terra dove la politica delle raccomandazioni ha fatto i suoi danni, mostrandosi ampiamente insufficiente nella creazione di un sostrato economico che possa generare occupazione, l'unica speranza è da riporre in investimenti privati come questi».

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