Finanza
È morto Francesco Cecchini, storico custode dei Gesuiti
Se ne va a 71 anni dopo una breve malattia e le complicazioni di broncopolmonit
CARRARA. È stato, per anni il custode dell’oratorio dei Gesuiti di via 7 Luglio. Ha visto giocare intere generazioni e, soprattutto, ha sempre avuto una parola e un sorriso per tutti.
È morto a 71 anni, dopo una breve malattia e le complicazioni di broncopolmonite, Francesco Cecchini lo storico custode dell'oratorio dei gesuiti. Quel luogo era un punto di riferimento per tante generazioni di ragazzi che frequentavano la chiesa, e Francesco era un altro punto fisso, una persona popolarissima in città. Francesco è sempre stato circondato dall’affetto degli amici che lo hanno seguito anche durante il suo ricovero in terapia intensiva nell’ospedale di Massa. Tutti lo ricordano come una persona disponibile e sempre pronta a dare una mano agli altri.
Francesco Cecchini ha convissuto con la disabilità causatagli da una spondilosi (che lo aveva colpito a pochi mesi dalla nascita) ma questo non lo ha mai condizionato. Era pieno di vita, di voglia di fare e non si tirava mai indietro, nemmeno davanti alle prove più difficili. Era un uomo pieno di interessi: molto religioso, amava collezionare le monete ed era tifoso dell'Inter.
Ma in molti lo ricorderanno anche come uno dei protagonisti delle sfide estive di pallavolo a Marina di Carrara. Come lo ricorderanno mentre sfrecciava con il suo originalissimo motorino lungo il viale, mentre andava a trovare gli amici, e ne aveva davvero tanti.
Francesco Cecchini lascia la sorella Giuliana e il fratello Mauro. E le tante persone che gli sono sempre state amiche. La notizia della sua morte ha fatto il giro della città e ha suscitato profondo cordoglio.
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