Lutto
Massa, ronde e paura dei furti I comitati a convegno
Favorevoli e contrari intorno ad un tavolo. Galeano Fruzzetti: dobbiamo parlare. E da stamani è esecutiva l’ordinanza del sindaco che vieta i pattugliamenti
MASSA. Ronde, passeggiate, pattugliamenti. L’ordinanza del sindaco che dice “no”, i volontari che ribadiscono l’incostituzionalità del divieto. I dati che confermano una flessione dei furti pari al 31% e una sempre più diffusa percezione di insicurezza.
Tema complicato che facilmente divide: finire schierati in fazioni contrapposte è semplice, forse inevitabile. Eppure c’è chi “il testa a testa” vuole evitarlo e allo scontro tra “noi” e “loro” preferisce il confronto dialettico.
Ecco, quindi, che arriva la proposta di un mega convegno su ronde e sicurezza. Convegno che dovrebbe chiamare a raccolta tutte le parti in causa - istituzionali e non - e garantire un confronto libero su uno dei tempi più sentiti e attuali.
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L’idea porta la firma di Galeano Fruzzetti, uno dei promotori del comitato anti furti di Poggiolo. È stato lui, da sempre contrario alle ronde, a decidere che valesse comunque la pena percorrere la strada del dialogo: «Ho contattato personalmente Stefano Benedetti e ho lanciato la proposta». A lui, consigliere comunale forzista, che le ronde le ha promosse e organizzate.
«E Benedetti - continua Fruzzetti - ha accolto la mia idea». Così di ronde se ne parlerà a convegno: intorno ad un tavolo - almeno nelle intenzioni del promotore - siederà chi alle ronde dice “si” e chi, invece, non le considera neppure un valido deterrente contro i furti. «L’obbiettivo - Galeano Fruzzetti entra nel dettaglio - è quello di coinvolgere la Regione e l’amministrazione comunale e di aprire l’incontro ai cittadini per favorire il dibattito, il confronto e delineare soluzioni condivise».
La proposta del convegno non è a due (Benedetti, Fruzzetti), ma è stata estesa a tutti i comitati e soggetti che sul territorio si occupano, in forme diverse, di sicurezza. Anche Alfonso Baldi, amministratore del gruppo Facebook “Insieme contro i furti” ha assicurato la sua partecipazione. E questa mattina Fruzzetti incontrerà gli aderenti al comitato “Sicurezza e territorio”, da tempo attivo a San Carlo.
Un convegno, quindi, per tentare la strada del dialogo. Anche perché un dato di fatto rimane: il sindaco Volpi ha apposto la firma in calce all’ordinanza che vieta «a gruppi e associazioni di esercitare funzioni di vigilanza o pattugliamento del territorio».
E da questa mattina, lunedì 29 febbraio, quell’atto è esecutivo.
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