Il Tirreno

salute

Ospedale, stop alla pausa sigaretta

di Chiara Sillicani
Posacenere all'esterno dell'ospedale
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Posacenere all'esterno dell'ospedale

Anche all’aperto non si può fumare: rischio multe salate per personale e visitatori. I cartelli sempre ignorati

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MASSA. L'equivalenza ospedale uguale niente fumo è arcinota. Adesso, però, quella equivalenza si arricchisce di nuove variabili. Il che significa divieti più estesi, multe salate a chi non li rispetta e vita dura per chi in sanità ci lavora e alla sigaretta proprio non riesce a rinunciare. Ebbene sì, perché i dipendenti Asl con il "vizietto" dovranno rassegnarsi all'ultima sigaretta a casa, rinunciando ad una boccata di nicotina nelle ore di lavoro. Tradotto: addio alla tradizionale sigaretta durante la pausa. Niente fumo perché in ospedale - e ora anche fuori dall'ospedale - non c'è un centimetro quadrato in cui sia concesso l'accendino. Non c'è all'esterno, non c'è nel parcheggio, non c'è nelle aiuole. Divieti anche lungo la scala di emergenza dove capitava che qualche fumatore si prendesse due minuti di pausa. Lotta alla nicotina senza precedenti: è l'effetto del decreto legge 6, datato 12 gennaio. Un atto con cui il legislatore estende ulteriormente il divieto di fumo già previsto dall'articolo 51 della legge 3003. E l'estensione - questo uno degli aspetti più rilevanti - riguarda anche le pertinenze delle strutture sanitarie, degli ospedali e di tutti i reparti pediatrici e di ostetricia. Insomma, non si fuma in corsia - e questo è di immediata comprensione - ma neppure nelle cucinette o negli spogliatoi riservati al personale. Non si aprono le porte di emergenza per fumare all'esterno. Inutile scendere lungo le scale mobili del nuovo ospedale e raggiungere il porticato: la nicotina è off limits anche lì. E chi si fa beccare rischia grosso perché le multe vanno dai 27,5 ai 275 euro.

Può sborsarne parecchi di più chi sul divieto dovrebbe vigilare: l'Asl, infatti, individua dipendenti cui assegna il compito di far rispettare la normativa anti fumo. Se non ci riescono, sono dolori: i Nas, infatti, fanno parecchi controlli e se, durante un sopralluogo, beccano qualcosa che non va, beh ai dipendenti- controllori tocca metter mano al portafogli e non per sfilarsi spiccioli: le sanzioni raggiungono i 2.200 euro. E i controlli ci sono eccome tanto che negli anni scorsi un paio di multe per la mancata applicazione della legge anti fumo sono arrivate. L'Asl, per evitare la replica, corre ai ripari tanto più che, dopo l'entrata in vigore del decreto legge, i Nas in alcuni ospedali toscani i sopralluoghi li hanno già fatti e hanno contestato anche la presenza di posaceneri all'esterno: fuori dall'ospedale non si può fumare e il posacenere non deve esserci. Insomma, se il dipendente vuole tenersi una sigaretta tra l'indice e il medio, deve lasciare il reparto, uscire dall'ospedale, attraversare il porticato e la rotonda e raggiungere la strada. Lì la nicotina è concessa. Non semplice comunque, visti i tempi della pausa.

Cambia per i dipendenti, ma anche per i visitatori che con la sigaretta in mano non devono farsi beccare neppure nel posteggio, altrimenti rischiano di tornare a casa con una bella multa (da 27,5 a 275 euro).

L'azienda sanitaria la novità l'ha comunicata a tutti i lavoratori e, consapevole che non fumare ore per chi è abituato a farlo regolarmente, sia un bel problema, ha coinvolto anche il Sert per una serie di corsi: "Stiamo preparando incontri mirati - assicura Giuliano Biselli, direttore dell'ospedale - per fornire un aiuto importante a tutti i lavoratori fumatori". Non finisce qui: rinnovata e implementata la cartellonistica anti fumo all'interno e all'esterno dell'ospedale, rivolta ad operatori, pazienti e visitatori. Impossibile che la voglia di nicotina vinca e qualcuno pensi di fumare negli spazi esterni meno visibili accedendo dalle porte antipanico: l'azienda le ha allarmate e in caso di apertura inappropriata suonano.

L'Asl concede qualche settimana di adattamento, ma fa sapere che già nei prossimi giorni saranno rimossi i posaceneri sotto il porticato. Tempi davvero duri, quindi, per chi non sa rinunciare alla sigaretta.

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