Il Tirreno

«Il costo sociale delle miniere è altissimo»

Depurare le acque provenienti dalle cave intrise di marmettola costa 300mila euro in più all’anno (lo aveva reso noto Gaia). Ed è proprio questo uno dei punti critici sollevati dai Cinque Stelle:...

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Depurare le acque provenienti dalle cave intrise di marmettola costa 300mila euro in più all’anno (lo aveva reso noto Gaia). Ed è proprio questo uno dei punti critici sollevati dai Cinque Stelle: quel famoso costo sociale «di cui bisogna tener conto», dice il capogruppo consiliare Riccardo Ricciardi durante la conferenza stampa che ha preso vita ieri mattina nella loro sede nella galleria Sanzio. E per costo sociale si intendono tutti quei “contro” dell’attività estrattiva che vanno a pesare sulle collettività: i costi della depurazione, appunto, ma anche le strade distrutte dai camion, le polveri sottili per il passaggio dei mezzi pesanti, il rischio alluvioni, i rumori, le vibrazioni, i metalli pesanti che finiscono nelle acque, la deturparzione del paesaggio e molto altro. Questi sono i punti sollevati dai Cinque Stelle che chiedono «un’azione immediata». «I proclami li hanno fatti - dice la consigliera Luana Mencarelli - dopo tre anni di immobilismo però non bastano. Bisogna passare ai risultati».

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