Il Tirreno

LA TRAGEDIA

Tragedia a Massa, la ricostruzione: soffocato dal fumo e poi divorato dal fuoco

Tragedia a Massa, la ricostruzione: soffocato dal fumo e poi divorato dal fuoco

Nuovi accertamenti nella casa di via Sottopoggiolo dove è scoppiato l’incendio che ha ucciso Carlo Alberto Pantera di 58 anni

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MASSA. Nuovi accertamenti nella casetta di via Sottopoggiolo dove la sera di giovedì (25 febbraio) si è sprigionato un incendio che ha provocato la morte di Carlo Alberto Pantera, 58 anni. Gli uomini della “scientifica” della polizia e i vigili del fuoco sono tornati nell’abitazione alla ricerca di indizi ed elementi che possano consentire una ricostruzione più esatte possibile dell’accaduto.

Ciò che è emerso è che è stata una morte atroce quella di Pantera. L'uomo - ha stabilito il medico legale Maurizio Ratto dopo l'esame esterno sul cadavere effettuato ieri mattina - è rimasto intontito dal fumo che ha respirato mentre dormiva e poi è stato divorato dalle fiamme divampate all'interno della sua abitazione.

Il cinquantottenne si è accorto di quello che stava accadendo, come dimostra la posizione in cui è stato ritrovato: con le braccia a protezione del volto. Ma non è riuscito a mettersi in salvo e a chiedere aiuto. E quando sono arrivati i pompieri, chiamati da alcuni vicini, non c’era ormai più nulla da fare. I vigili del fuoco hanno inoltre trovato in casa alcuni contenitori di combustibile che hanno alimentato il rogo.

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