Il Tirreno

Fruzzetti e l’area camper: «È per il bene della città»

di Manuela D’Angelo
Fruzzetti e l’area camper: «È per il bene della città»

La capogruppo del Pd replica agli Arancioni e alle insinuazioni su collusioni tra interessi pubblici e privati. E spiega la bocciatura del progetto dei proprietari

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MASSA. Una parte della commissione consigliare urbanistica, i componenti “arancioni” in testa, aveva chiesto, nei giorni scorsi, chiarimenti su un emendamento al Regolamento urbanistico firmato dal Pd che ha permesso il cambio di destinazione d’uso di un terreno privato diventato un parcheggio per camper.

La richiesta motivata da ragioni di “trasparenza”, derivava dal fatto che, molto prima dell’emendamento in questione, era stata presentata una “manifestazione di interesse” da parte dei titolari del terreno, per chiederne il cambio di destinazione d’uso: richiesta, peraltro, rigettata dagli uffici municipali, perché arrivata fuori tempo massimo. Sotto accusa, la prima firmataria dell’emendamento, la capogruppo Pd, Elena Fruzzetti, che risponde così ai consiglieri che l’hanno chiamata in causa (assieme al suo partito) «A Massa, anche se qualcuno fa finta di non saperlo, esiste un’area turistica riservata ai campeggi tra le più grandi di Europa, con standard urbanistici obsoleti e insufficienti. Dopo anni- spiega Fruzzetti- stiamo cercando di superare questi limiti, attraverso lo strumento urbanistico e l'emendamento presentato va proprio nella direzione di ripensare nella zona interessata uno spazio che possa diventare una risorsa turistica con l'individuazione di un'area destinata a parcheggio per caravan».Dunque, secondo la capogruppo dei Dem, l’emendamento chiedeva la possibilità di inserire un’area per caravan e non un campeggio ( i consiglieri comunali, infatti, hanno parlato di area rimessaggio roulotte e camper ndr): «Un parcheggio per caravan - spiega sempre la Fruzzetti - non è un campeggio, ma un’area di sosta dove i camper, non le roulotte, possono trovare assistenza per l’approvvigionamento di acqua ed elettricità e lo scarico dei wc. Lo abbiamo pensato in via Baracchini - continua- perché, oltre ad essere la strada d’accesso all’area dei campeggi, biglietto da visita per un luogo di villeggiatura, si situa in un'area strategica, sia per la vicinanza all'asse autostradale sia in prossimità del depuratore, essenziale per le operazioni di scarico dei servizi igienici dei caravan. L’emendamento proposto in consiglio comunale nasce per queste finalità».

Riguardo la manifestazione di interesse dei privati la Fruzzetti sostiene che « i proprietari hanno fatto una proposta progettuale che prevedeva volumi e interventi diversi, sia per dimensione, sia per tipologia rispetto al contenuto dell’emendamento presentato che, lo ribadiamo, è di interesse generale e di servizio alle aree interessate». E ancora: «L'emendamento non fa riferimento ad alcun mappale, ma individua un'ampia zona nella quale inserire aree attrezzate per i camper. Al contrario la richiesta del privato riguardava una superficie di 18.000mq e prevedeva sia interventi volti alla realizzazione di un rimessaggio per caravan sia importanti cambi di destinazione».

Dunque, secondo il Pd, non c’è alcun collegamento tra la manifestazione di interesse e l’emendamento; e dunque nessuna collusione tra interesse pubblico e quello privato. Anzi: «Questa grossolana trascuratezza nell’analisi dei fatti- conclude Fruzzetti- appare come un tentativo di screditare di fronte all’opinione pubblica chi con fatica sta lavorando per dotare la città di uno strumento necessario, atteso, importante e da molti promesso ma solo nell’estate scorsa adottato. A questo livello di discussione, fatto di pacate allusioni e non di contenuti, non scendiamo e “sfidiamo” gli accusatori sul terreno della trasparenza perché io e gli altri firmatari nulla abbiamo da nascondere».

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