Il Tirreno

ARTE

Carrara e Spezia si “scambiano” mostre

Cinzia Chiappini
Carrara e Spezia si “scambiano” mostre

Gemellaggio artistico fra le due città: «Occasione virtuosa di economia di scala»

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CARRARA. Le amministrazioni comunali di Carrara e La Spezia uniscono le forze in una sorta di gemellaggio artistico e culturale che si aprirà con uno “scambio” di mostre. Due città così vicine per collocazione geografica e così lontane, almeno nel modo di vivere e di esprimersi. Una ha costruito le sue fortune grazie all’oro bianco dei suoi monti, che ha trovato espressione artistica principalmente attraverso la scultura. L’altra è una città di mare per eccellenza, affacciata su un golfo che ha ispirato poeti celebri e tanti, tantissimi pittori. Carrara e La Spezia si uniscono per un gemellaggio artistico e culturale figlio di un accordo siglato dalle due amministrazioni comunali, che prevede la realizzazione di mostre, laboratori e conferenze mirate a far incontrare i rispettivi artisti, soprattutto quelli più giovani. Il patto di collaborazione è stato siglato nei giorni scorsi dai due assessori alla cultura delle città, Giovanna Bernardini e Luca Basile, certi che questa sinergia potrà avere importanti ricadute non solo dal punto di vista artistico- culturale, ma anche su un fronte più ampio. «Entrambe le nostre città hanno una forte vocazione artistica. Cerchiamo così di creare occasioni virtuose di economia di scala, di far emergere una proposta in grado di coinvolgere e far interagire il pubblico attraverso l’arte contemporanea» ha spiegato Luca Basile.

«Con questa convenzione si apre una collaborazione che prevede oltre all’organizzazione congiunta di eventi e mostre anche la possibilità di scambiarci non solo le esperienze e le iniziative, ma anche ad esempio le opere delle rispettive collezioni comunali» ha aggiunto Giovanna Bernardini. Il primo atto della collaborazione scatterà venerdì 4 marzo alle 18: al Camec – il Centro di Arte Moderna e Contemporanea della Spezia approderà “Community. La comunità attraverso lo sguardo di artisti contemporanei” il progetto curato da Andrea Zanetti che mette insieme una serie di opere dedicate all’idea della comunità e che è già approdata in diverse città toscane, riscuotendo un ottimo successo.

 

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