Sicurezza
Scrutatori, ecco dove e come presentare la domanda
MASSA. È vero che non garantisce una pioggia in gettoni d’oro, ma in tempo di crisi qualche euro non si rifiuta mai. Così fare lo scrutatore in occasione del referendum di aprile, diventa un’oppo...
MASSA. È vero che non garantisce una pioggia in gettoni d’oro, ma in tempo di crisi qualche euro non si rifiuta mai. Così fare lo scrutatore in occasione del referendum di aprile, diventa un’opportunità. Opportunità che il Comune riserva a chi ne ha più bisogno: disoccupati e studenti.
«Il sindaco - scrive infatti l’amministrazione in una nota - visto l’indirizzo espresso dal consiglio comunale nel febbraio 2015 che prevede, tra i criteri di scelta per gli scrutatori, di preferire chi si trova in stato di disoccupazione, di studente non occupato, di persona in situazione economica disagiata, avvisa gli interessati a ricoprire l’ufficio che è necessario presentare una domanda».
Insomma, è stato l’intero consiglio comunale lo scorso anno a decidere che a fare lo scrutatore devono essere disoccupati o studenti. Serve, però, un’apposita domanda: «I cittadini iscritti all’albo degli scrutatori, interessati alla nomina in occasione della prossima tornata referendaria, possono presentare all’ufficio elettorale comunale, entro il 17 marzo, consapevoli della responsabilità civile e penale in caso di dichiarazione non veritiera, un’autocertificazione che attesti lo status per essere presi in considerazione».
Un tempo gli scrutatori venivano estratti a sorte. Da diversi anni la legge nazionale prevede che tra l’elenco degli elettori disponibili, ciascuna commissione comunale, formata dal sindaco e da consiglieri di maggioranza e minoranza, scelga in base alle regole che si è data. La Toscana, ovviamente per le consultazioni regionali, si è data anche una legge nel marzo 2015 che ricalca, per quanto riguarda la nomina degli scrutatori, l’indirizzo espresso dal consiglio comunale massese .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
