La manifestazione
Pd, primarie per scegliere il prossimo sindaco
Intanto è bagarre per la composizione della segreteria comunale Ecco chi è entrato e di quali temi si occuperà per il partito democratico
CARRARA. Poco contano le composizioni e gli assetti interni alla segreteria e alla direzione del Pd comunale. Il prossimo candidato sindaco di Carrara, quello che godrà del sostegno di via Groppini, sarà scelto, comunque, attraverso le primarie. Il segnale arriva interpretando reazioni che circolano negli ambienti "fiorentini" dei democratici, all’indomani dell’assemblea comunale che lunedì sera ha designato all’unanimità gli organismi di governo del Pd Carrarese, pur lasciando qualche casella ancora da riempire. Sì perché com’è noto, e come ha confermato lo stesso segretario comunale Raffaele Parrini, restano ancora da scegliere sei nomi, in quota alla corrente che fa capo al consigliere regionale Giacomo Bugliani e su cui i democratici non sono riusciti a trovare un accordo. Una lacuna che ha generato, nelle ore immediatamente successive alla riunione, un forte malumore tra Bugliani e i suoi, che hanno parlato apertamente di accordi non rispettati perché – dicono - Parrini si era impegnato ad assegnare il 50% delle quote di segreteria e direzione proprio all’area che fa capo al consigliere regionale. «L’assemblea ha discusso, in maniera serena e pacata, la mia proposta sul nuovo esecutivo e sulla nuova direzione comunale. Lascio a chi si diletta, dentro o fuori del Pd, il compito di manichee discussioni su fantomatici accordi o equilibri appartenenti a una vecchia politica che non è propria della tradizione democratica del nostro partito»: ha replicato ieri il segretario rivelando la composizione degli organismi di governo di via Groppini. In segreteria sono entrati Nicola Del Nero, vicesegretario del Pd e titolare della delega al Commercio; Davide Poletti, che si occuperà delle aziende partecipate; Alberto Pioppo incaricato del settore turismo, Luca Tedeschi alle politiche giovanili, Aldo Leone delegato per ambiente, infrastrutture e lavori pubblici, Anna Maria Giacobbe che seguirà la Sanità e Andrea Borghini a cui spetterà il settore urbanistica e assetto del territorio. Già designate anche Elisabetta Tonini con delega alle politiche sociali e Mirella Cocchi, che si occuperà di istruzione: si tratta di due nomi “graditi” a Giacomo Bugliani che però, secondo i suoi fedelissimi, non sarebbero sufficienti a considerar rispettati i patti siglati prima dell’assemblea che puntavano, dicono sempre i “buglianiani”, a portare all’interno del Pd di Carrara quella ventata di novità “sancita” dalle elezioni regionali, in cui il giovane avvocato massese ha battuto Loris Rossetti, consigliere regionale uscente ed esponente del fronte “rigoniano”. Il tradimento dell’accordo pre-assemblea avrebbe dunque fatto infuriare Bugliani e i suoi, che sarebbero già sul piede di guerra, con tanto di aut aut a Parrini: o il segretario comunale inserisce negli organismi di governo del partito i fedelissimi del consigliere regionale, aprendosi alla loro linea politica, oppure via Groppini rischia di perdere qualche pezzo. Insomma esattamente come a livello nazionale anche a Carrara il Pd fatica ad attestarsi come un partito compatto. E così, per provare a riportare la pace tra i “litiganti”, secondo indiscrezioni, i vertici democratici avrebbero già deciso: il candidato sindaco alle amministrative 2017 che godrà del sostegno del Pd carrarese, sarà comunque scelto attraverso le primarie, al di là delle indicazioni che usciranno da via Groppini.
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