Sicurezza
Pagamenti con il bancomat Incontro con Martina Nardi
MASSA. Com’è possibile incentivare i pagamenti elettronici? A porre l’interrogativo è Confesercenti. Per fare il punto sul tema il presidente provinciale Paolo Arpagaus e il direttore Adriano...
MASSA. Com’è possibile incentivare i pagamenti elettronici? A porre l’interrogativo è Confesercenti. Per fare il punto sul tema il presidente provinciale Paolo Arpagaus e il direttore Adriano Rapaioli hanno incontrato l’onorevole Martina Nardi. Al centro dell’incontro i costi delle transazioni elettroniche con bancomat e carte, costi destinati a lievitare alla luce della nuova legge di stabilità che ha abbassato a 5 euro la soglia oltre la quale il consumatore può chiedere al commerciante di pagare con la banconota elettronica. «La nostra associazione - precisa Arpagaus - è favorevole alla diffusione dei pagamenti con moneta elettronica. Ciò che pesa è l’eccessivo costo che grava sulle imprese». Perché il commerciante che mette a disposizione il Pos paga per ogni transazione oltre che per il canone del lettore, 30 euro medi mensili e il costo di accredito nel conto, in media 1,5 euro al giorno. «La moneta elettronica rappresenta il futuro - ha detto Martina Nardi - nostro compito è determinare le condizioni migliori per abbassare i costi per gli operatori e per i consumatori, il Parlamento si è mosso e continua a farlo con questo spirito».
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