Attenzione
Bagno mini, ma ora la porta è basculante
Lo annuncia Maria Teresa De Lauretis: all’ospedale i lavori per installarle e facilitare l’ingresso
MASSA. È vero che quello che dovrebbe funzionare al 100% in un ospedale è la prestazione sanitaria. Normale, però, che se quell’ospedale è nuovo di zecca, costato oltre 100 milioni di euro e arrivato dopo anni di attesa, i cittadini si aspettino che tutto sia vagliato nei minimi dettagli.
È così quindi che la soglia dell’attenzione sale e si passa al setaccio ogni angolo. Non passano inosservati al nuovo ospedale di viale Mattei i bagni destinati ai visitatori e ai pazienti non ricoverati che al Noa vanno per analisi e visite. Bagni a misura di magro perché sono così piccoli che entrare è un’impresa. E a complicare l’accesso c’è il fatto che la porta si apre dall’interno.
Tocca quindi mettersi di lato, sgattaiolare all’interno, infilarsi in un angolino, quindi chiudere per ripetere l’operazione in uscita. Sono parecchi io cittadini che hanno notato il malfunzionamento delle toilette. Ha verificato in prima persona, in piena logica San Tommaso, anche Riccardo Ricciardi, consigliere del Movimento 5 Stelle, che si è fatto anche fotografare mentre tentava di entrare in uno dei bagni del nuovo ospedale.
E se il disagio c’è, l’azienda sanitaria si impegna per risolverlo. Lo assicura niente meno che Maria Teresa De Lauretis che, da direttrice generale, il nuovo ospedale lo ha visto sorgere. È lei, ora alla guida della macro Asl Toscana Nord Ovest, a garantire che le porte dei bagni saranno sostituite e l’accesso sarà reso più agevole.
Insomma, se gli spazi quelli sono e non è possibile modificare le metrature, i tecnici si mettono al lavoro, cercano porte con diverse modalità di apertura e le installano.
Si tratta - per entrare nel dettaglio - di porte basculanti comunque richiudibili dall’interno. Porte con una “maggiore libertà di movimento” intorno alla cerniera e che, quindi, dovrebbero consentire una più rapida e comoda entrata e uscita dal bagno.
Maria Teresa De Lauretis garantisce che i tecnici sono al lavoro e a breve dovrebbero iniziare gli interventi per sostituire le porte nei bagni ai piani consentendo così ai visitatori e ai pazienti degli ambulatori di usare le toilette senza rischiare di rimanere imprigionati tra l’ante e il muro.
(c.s.)
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