Il dolore
Studenti nei container, ora è scontro politico
Aulla, il Pd contesta la richiesta di un commissario ad acta per ultimare le bonifiche. I Cinque stelle attaccano il presidente Rossi e la sindaca Magnani per i ritardi
AULLA. La richiesta del Comune alla Regione di nominare un commissario “ad acta” per completare le bonifiche nelle aree ferroviarie dismesse e così consentire di terminare l'edificazione del nuovo polo scolastico, che comprende anche il comparto scuole medie, e di iniziare a costruire le nuove case popolari, ha scatenato un autentico putiferio. Ed è stato scontro al calor bianco fra il sindaco Silvia Magnani e il Partito Democratico di Aulla. In quell'area, poi, è bene non dimenticarlo, ci sono ancora i tristi container bianchi e blu dove seguono le lezioni i bambini delle scuole elementari dal settembre 2012, a seguito di un referendum fra i genitori, e i ragazzi delle scuole medie dal gennaio 2012.
A non dimenticare la questione è anche il gruppo consiliare in Regione del Movimento 5 Stelle, che torna sul caso degli studenti lunigianesi ospitati nei moduli scolastici temporanei a quasi quattro anni e mezzo dall’alluvione che portò distruzione e morte ad Aulla il 25 ottobre 2011. Lo fa con un’interrogazione a firma dei consiglieri regionali Giacomo Giannarelli e Irene Galletti, che prendono di mira, in particolare, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, invitandolo a vergognarsi “visto che il 17 aprile dichiarò alla stampa che entro cinque mesi le scuole ad Aulla sarebbero state completate.
Ne sono passati dieci e gli studenti sono ancora dentro i container” sottolineano i due consiglieri regionali pentastellati, che non mancano di chiamare in causa anche Silvia Magnani: «La stessa sindaca prese un impegno analogo, parlando di 8 mesi per le medie, ma la situazione è ancora in divenire e questo è intollerabile. Altro che buongoverno della Toscana: per incapacità di pianificazione, la Regione ha speso 663mila euro in 4 anni per noleggiare moduli scolastici provvisori, i container appunto, quando poteva investire lo stesso importo in una soluzione stabile, magari all’avanguardia in tema di risparmio energetico. Il problema degli studenti lunigianesi nei container è una vergogna cui la Regione e il suo presidente dovrebbero destinare la massima attenzione, altro che spot elettorali. Rossi pensi meno a inondare i giornali della sua voglia di fare il segretario del PD e dia una data certa, prossima, nella quale la necessità civile dei lunigianesi di avere scuole agibili e magari all’avanguardia sarà soddisfatta», concludono i due consiglieri regionali grillini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
