Il Tirreno

Primi soldi per il quartiere Matteotti

di Gianluca Uberti
Primi soldi per il quartiere Matteotti

Post alluvione, la Regione invia una tranche da 652mila euro per pagare l’acquisto delle case popolari da abbattere

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AULLA. 652mila e 78 euro. E' la cifra che sarà erogata nei prossimi mesi alle 9 famiglie che vivono nella palazzina che ospita anche l'officina ex Furia a quartiere Matteotti, le quali dovranno trovare una nuova sistemazione.

Per la precisione il contributo sarà erogato entro 6 mesi dalla stipula del rogito notarile, firmato il 26 gennaio scorso, termine entro il quale dovrà essere consentita la immissione nel possesso delle unità immobiliari. Il denaro, di provenienza regionale, è soltanto una prima tranche destinata a chi vedrà la propria casa demolita. Infatti, c'è un pezzo di Aulla destinato a scomparire, anche se non si sa ancora quando.

E' la parte di quartiere Matteotti che si affaccia sul torrente Aulella, che non ci sarà più, ad eccezione del palazzo accanto al ponte, e sarà sostituita da un nuovo argine. Parliamo della porta di ingresso all'abitato di Aulla da sud, dove si stagliano, nella loro vetustà e recente squallore di dimore abbandonate a loro stesse, le bianche case popolari, dove non vive più nessuno da tempo, dove i portoni d'ingresso sono stati sbarrati per evitare che qualcuno possa entrarvi per dormire.

Case popolari che saranno ricostruite ex novo nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese, proprio dove ora si trovano i tristi container bianchi e blu che ospitano scuole elementari e medie. Insomma, tutta la striscia di case e attività che affacciano sul torrente Aulella a quartiere Matteotti non ci sarà più, perché la terribile e mortale alluvione del 25 ottobre 2011 non ha infierito soltanto su viale Lunigiana e su via Resistenza, con il fiume Magra che si portava via due vite che attendono ancora giustizia, ma ha fatto parecchi danni anche a quartiere Matteotti, con i numerosi abitanti delle case popolari che hanno subito i disagi maggiori.

Ma c'è anche chi non patì grossi danni dall'esondazione del torrente Aulella, ma vedrà, comunque, la propria casa demolita. Si tratta, come accennato, delle 9 famiglie che vivono nella palazzina che ospita anche l'officina ex Furia. A indennizzarli e ad erogare il denaro affinché possano acquistare una nuova casa ci penserà la Regione Toscana, che ha stanziato un milione e 580mila euro per acquistare da loro le case destinate ad essere demolite.

Il tutto previsto dall'accordo di programma fra Regione Toscana e Comune di Aulla, finalizzato agli interventi di delocalizzazione degli ulteriori edifici privati di quartiere Matteotti. Praticamente ai proprietari degli edifici privati in questione verrà erogato un incentivo e, contestualmente, gli immobili dei proprietari beneficiari dell'incentivo verranno acquisiti al patrimonio comunale: il Comune di Aulla, poi, li metterà gratuitamente a disposizione dell'ente che sarà individuato dalla Regione Toscana per la loro demolizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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