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polemica a ronchi

Aiuto, gli scogli ci sono ma sono sulla spiaggia

Aiuto, gli scogli ci sono ma sono sulla spiaggia

MASSA. Ronchi cosa significhi essere al collasso lo sa bene: negli anni ha visto il mare conquistare metri, divorare tonnellate di sabbia, portarsi via porzioni di arenile, erodere persino le...

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MASSA. Ronchi cosa significhi essere al collasso lo sa bene: negli anni ha visto il mare conquistare metri, divorare tonnellate di sabbia, portarsi via porzioni di arenile, erodere persino le fondamenta degli stabilimenti. È a Ronchi che alcuni bagni sono crollati come tessere del domino.

Adesso, dopo la ripresa definitiva dei lavori, la spiaggia ha riconquistato posizioni: opere di difesa e ripascimento consentono agli operatori di guardare al futuro con ottimismo. Anche se qualche problemino da quelle parti c’è ancora: ci sono soprattutto quantità enormi di sassi finiti in spiaggia. Così dove dovrebbero esserci miriadi di granelli, c’è materiale ben più ingombrante e la cosa non rallegra perché chi si vuol godere il mare certo non ama sentire i cocchi sotto i piedi.

Certo da quelle parti il ripascimento è stato pesante con tanto di “rinforzo” con ghiaia e ghiaino per ridurre al minimo la capacità di trasporto del mare. Qualche “intruso” tra i granelli, quindi, c’è da un paio di stagioni. Adesso, però ce ne sono davvero troppi e troppo grandi tanto che parecchi cittadini immortalano l’arenile di Ronchi e postano gli scatti sui social.

A motivare la presenza di quel materiale è Enzo Sermattei, titolare del bagno Palmo, a Ronchi: «I sassi arrivano - spiega - dalle strade realizzate sopra le scogliere per consentire il transito ai mezzi pesanti». Sopra quelle “vie” era prevista una chiusura con grandi massi. Le mareggiate, però, hanno obbligato la ditta a sospendere i lavori: la ruspa se n’è andata, i massi non sono stati collocati e i sassi della strada sono finiti sulla riva.

Con effetti che non sono dei migliori e non soltanto per gli occhi. Del resto pensare di rimuoverli adesso, che sono tutt’uno con la sabbia, è davvero dura, quindi rimarranno sul litorale. Vero che renderanno la spiaggia ancor più resistente di fronte agli attacchi dell’erosione, altrettanto vero, però, che quello che ci si aspetta di trovare al mare, sul nostro litorale, non sono sassi del tutto “estranei” all’ambiente, ma granelli e ancora granelli.
(c.s.)

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