Attenzione
Ronde, Benedetti non arretra
Massa, il consigliere di Forza Italia risponde al divieto del sindaco: "Se la nostra iniziativa viene ritenuta illegaleinvito le forze dell’ordine a procedere con l’arresto di tutti i cittadini che passeggiano di notte, noi compresi"
MASSA. Il sindaco Volpi boccia le ronde e annuncia un’ordinanza per vietarle. Annuncio che non motiva al passo indietro i volontari civici comunali e il consigliere Stefano Benedetti (Forza Italia) che delle ronde è organizzatore. Tutt’altro: proprio Benedetti chiede ad amministratori ed ex amministratori di unirsi alle passeggiate serali, certo di agire «nel rispetto delle regole».
«Se la nostra iniziativa viene ritenuta illegale - esordisce il consigliere - invito le forze dell’ordine a procedere con l’arresto di tutti i cittadini che passeggiano di notte, noi compresi, altrimenti - è la provocazione- siamo pronti a costituirci presentandoci davanti al carcere, accompagnati da tutti coloro che la pensano come noi. Ricordo che non vige la dittatura e il coprifuoco, siamo a Massa, piccola cittadina della Toscana, Regione d’Italia, un paese libero e democratico, che fonda i suoi principi sulla Costituzione, nata dopo la guerra e con ciò ci sentiamo in piena legalità quando passeggiamo disarmati di notte».
I problemi su cui intervenire, secondo Benedetti, sono altri: «Ci sono luoghi che i competenti politici e amministratori di sinistra dovrebbero prendere in considerazione come le aree destinate alla movida in centro. Per non dimenticare la prostituzione, lo spaccio, le strutture occupate abusivamente, gli scippatori, i ladri. Questi fenomeni - prosegue Benedetti - sono aumentati proprio grazie alla politica fallimentare di certa sinistra che è la stessa che ora si ribella e protesta contro le nostre iniziative poichè mettono in evidenza il loro fallimento sulla sicurezza. Come possono essere credibili le proteste e le proposte di Gabriella Gabrielli, Stefano Alberti e Dina Dell’Ertole che sono già stati assessori e forse dormivano e non si sono accorti che in giro per la città c’erano i ladri. A questi si sono aggiunti nella protesta anche politici come Bugliani, Galeano Fruzzetti, Alfonso Baldi, Daniele Carmassi, Paolo della Pina, Simone Ortori, tutti navigati, tutti orgogliosamente di maggioranza, ma incapaci di incidere sull’amministrazione per garantire sicurezza».
Ecco, quindi, la conclusione: «Sindaco e politici navigati, c’è un solo sistema per far stare in casa i cittadini la notte, quello di rimboccarsi le maniche e risolvere le problematiche sulla sicurezza. Se non siete capaci, vi conviene andare a casa. Noi continuiamo a passeggiare, pattugliare, controllare il territorio perché i cittadini si sentano più tranquilli, anzi, vi invito ufficialmente ad unirvi a noi».
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